
Sono oltre 200 i manifestanti partiti dal mercato coperto di Giubiasco e giunti in Piazza Governo a Bellinzona per protestare contro il prospettato taglio del 20% delle rendite pensionistiche statali in assenza di misure compensatorie. Presenti in piazza anche membri dei sindacati VPOD e OCST. L’evento, organizzato da ErreDiPi, la Rete in difesa delle pensioni, rappresenta il terzo appuntamento per sensibilizzare su un tema che sta tenendo banco da diversi mesi.
Slogan e striscioni
Diversi i cartelli esposti e gli slogan scanditi dalle persone presenti, che hanno affisso gli striscioni a Palazzo delle Orsoline utilizzando dei nastri. Alcuni mesi fa l’edificio in cui ha sede il Parlamento era stato “avvolto” con una rete da cantiere.
Ghisletta: “Arrivare a una proposta entro fine aprile”
“L’obiettivo del lavoro che stiamo facendo con il Consiglio di Stato e gli altri sindacati è di arrivare entro fine aprile ad una proposta concreta che possa tamponare le perdite legate al cambiamento del tasso di conversione”, ha spiegato ai microfoni di Ticinonews Raoul Ghisletta del sindacato VPOD, che da alcune settimane siede al tavolo delle trattative. In merito alle prospettive “ci sono delle piste di lavoro e penso che una soluzione positiva potrà essere proposta da questo gruppo. Dovremo poi consultare la nostra base per capire se tale soluzione è accettabile".
Scioperi in mattinata
Questa mattina circa una 60ina di docenti del Liceo di Bellinzona hanno scioperato all'esterno della sede astenendosi dall'insegnamento per un'ora-lezione (tra le 9.55 e le 10.40). Altre azioni di protesta si sono tenute in varie sedi, come il Liceo di Locarno, quello di Lugano 2, la Scuola Cantonale di Commercio e l’Istituto di Riviera.

