
Nella notte i molinari hanno occupato lo stabile delle ex scuole elementari di Viganello. Una scelta non casuale, spiegano gli autogestiti del SOA Il Molino: "è stato simbolicamente scelto lo stabile di via Bottogno perché si tratta di un un luogo in cui si insegna a eseguire passivamente invece che a ragionare criticamente, che diffonde un unico punto di vista come universale e in cui differenze ed errori sono sanzionati invece che valorizzati. Un luogo dove si creano futuri lavoratori iscrivibili nelle logiche del consumo, che tende alla standardizzazione, alla competitività e ancora pregno di stereotipi che continua a trasmettere". L'invito fatto alla popolazione è quello di "visitare lo spazio, capire le esigenze, parlare, giocare, o farsi semplicemente un giro" e attualmente sono una trentina le persone che stanno partecipando all'evento. La situazione, va detto, per il momento è comunque tranquilla.
"Stiamo valutando il da farsi"
Interpellata da Ticinonews, la capodicastero sicurezza e spazi urbani Karin Valenzano Rossi ha spiegato che "come polizia si sta valutando il da farsi e poi se ne discuterà con il Municipio. Per il momento gli agenti stanno effettuando delle ronde sporadiche per monitorare la situazione".
Alle 16 l'assemblea
Nel pomeriggio di oggi, a partire dalle 16, è prevista l'assemblea popolare dove "verrà discussa la durata dell'occupazione", ma anche per "confrontarsi sulle necessità di spazio e su come questo stabile possa diventare una proposta collettiva di altri spazi fuori dalle logiche di controllo, di tempo e di mercificazione statale", si legge nel comunicato degli autogestiti.

