Cerca e trova immobili
Okkio
Obbligo di separazione delle plastiche: solo PP e PE?
Immagine Reguzzi
Immagine Reguzzi
Redazione
4 anni fa
L'Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti (Okkio) invia una petizione al Consiglio di Stato per chiedere chiarimenti sulla recente decisione di obbligo di separazione delle plastiche PE e PP a livello comunale.

L'obbligo di separazione delle plastiche polipropilene (PP) e polietilene (PE) deciso nelle scorse settimane dal Cantone a livello comunale è accolto "con piacere e soddisfazione" dall'Osservatorio per la gestione ecosostenibile dei rifiuti (Okkio), tuttavia "vediamo vari problemi e questioni che ci portano a fare questo intervento e porre una serie di domande in modo di chiarire la situazione". Okkio raccoglie i suoi interrogativi in una petizione che trasmette al Governo, ma che vertono soprattutto su due questioni.

"Riciclo solo del 15-20%"

Il primo dubbio di Okkio riguarda la decisione del Cantone di ordinare la separazione preventiva nei Comuni solo per PP e PE. "Limitare la raccolta alle sole plastiche PP e PE, come vuole fare il Cantone, vuol dire potenzialmente riciclare solo il 15 – 20% delle plastiche in circolazione. Il restante, che comprende anche una buona parte di materiale facilmente riciclabile, verrebbe bruciato nell'inceneritore con notevoli emissioni nocive nell'ambiente". Okkio cita come esempio virtuoso la raccolta delle plastiche miste con un sacco a pagamento (il "Sammelsack") adottata da Bellinzona e da altri 15 Comuni ticinesi. Secondo uno studio citato dall'Osservatorio, la raccolta tramite Sammelsack consente di limitare la quota di rifiuti in plastica che finiscono all'inceneritore al 20-30%.

Il "Sammelsack"

"Ricordiamo che con il Sammelsack vengono raccolte quasi tutte le tipologie di plastiche in circolazione", osserva Okkio. "Esse vengono poi separate in un centro automatizzato in Austria vicino al confine svizzero, prima di ritornare ed essere riciclate in gran parte in Svizzera. Solo la parte non riciclabile (20 -30%) viene convogliata ai cementifici o inceneritori svizzeri". Secondo Okkio, i trasporti della plastica dal Ticino all'Austria non vanificano i benefici dello smaltimento.

Aumento tassa base "contrario al principio della causalità"

A interrogare Okkio è pure l'adeguamento verso l'alto della tassa base per finanziare la raccolta e il trattamento delle plastiche. "È contrario al principio della causalità, in quanto tutti pagherebbero lo stesso importo indipendentemente da quanta plastica PE e PP consegnano", considera l'Osservatorio. "L'incentivo a ridurre le plastiche viene così totalmente a mancare".

I tag di questo articolo