
Continua a far discutere il nuovo regolamento nei confronti dei cittadini che non pagano i premi di cassa malati. Dallo scorso 1° ottobre, con l’entrata in vigore del nuovo art. 38a del Regolamento della legge di applicazione della legge federale sull’assicurazione malattie (RLCAMal), gli enti locali sono tenuti a convocare i cosiddetti "morosi" e denunciarli al Ministero pubblico nel caso in cui non si presentino al primo colloquio davanti alle autorità. A riaccendere i riflettori sulla questione è la deputata democentrista Roberta Soldati, che in un’interpellanza si chiede se non vi sia il rischio di creare maggiori oneri a un Ministero Pubblico già sotto pressione. Negli scorsi giorni, ricordiamo, il procuratore generale Andrea Pagani aveva riferito che nel 2023 sono stati aperti 14'700 nuovi incarti: un record.
Le domande
Viene quindi chiesto al Consiglio di Stato se nell’emanazione dell’art. 38a RLCAMal si sia tenuto conto dei maggiori oneri amministrativi posti a carico dei Comuni, quali motivi abbiano fatto optare per questa nuova prassi e se si sia tenuto conto dei maggiori oneri posti a carico del Ministero pubblico. Non solo: viene anche chiesto al Governo quali sono gli obiettivi che si intendono raggiungere con questa nuova prassi, “pur sapendo che la conclusione del procedimento penale non porterà ad altro che a una multa”, e quali le modalità di monitoraggio per sapere se tali obiettivi sono stati raggiunti. Infine, l’interpellante vuole sapere quali altre soluzioni sono state valutate oltre al già citato articolo e se, alla luce delle differenti prassi adottate dai Comuni, il Consiglio di Sato intende trovare altre soluzioni che verrebbero applicate da tutti senza creare disparità di trattamento.

