
C'è malcontento tra i Comuni per la nuova procedura nei confronti dei cittadini che non pagano i premi di cassa malati. Dallo scorso 1° ottobre è infatti entrato in vigore il nuovo regolamento adottato dal Governo che obbliga gli enti locali a convocare i cosiddetti "morosi" e denunciarli al Ministero pubblico nel caso in cui non si presentino al primo colloquio davanti alle autorità. Un obbligo di denuncia, riferisce oggi il Corriere del Ticino, che ha sollevato parecchie perplessità, tanto che alcuni Comuni hanno deciso di non applicare la misura e hanno scritto al Cantone, chiedendo di fare un passo indietro. Tra questi vi sono i poli più importanti del Cantone, tra cui Lugano, Chiasso, Mendrisio, Locarno e in parte anche Bellinzona (in quest'ultimo caso la procedura viene applicata integralmente solo nei confronti delle persone che non intendono pagare il premio di cassa malati, ma hanno i mezzi economici per farlo).
Le problematiche
Le principali problematiche sollevate dai Comuni riguardano la maggiore burocrazia, la rottura del rapporto di fiducia tra il cittadino in difficoltà e l'ente pubblico, e l'inefficacia di tale misura, che non risolve la questione dei "morosi". In sostanza i capi dicasteri interpellati dal giornale chiedono di ritornare al sistema della blacklist e di non lasciare questa incombenza ai Comuni.

