
Non erano ancora le 19. Tutti, o quasi, erano con gli occhi incollati sugli ultimi minuti di Svizzera-Brasile, compresa la coppia di anziani di Novazzano finita nel mirino di un gruppo di rapinatori, verosimilmente non per caso. Marito e moglie, da oltre quarant’anni residenti in via Marcetto, in una villetta nascosta alla strada dal bosco e dai vigneti a cui si accede da una via privata.
Come è andata
Lui, ottantenne, sperava ancora in un pareggio, quando cinque uomini armati e incappucciati, ha raccontato l’uomo a Ticinonews, hanno improvvisamente fatto irruzione nel suo soggiorno. La casa dispone di un sistema d’allarme che non è scattato. I rapinatori hanno infatti tagliato il vetro di una finestra e minacciato la coppia, sembrerebbe con almeno una pistola. Legati loro mani e piedi si sono fatti aprire la cassaforte per poi dileguarsi. Presumibilmente, fa sapere la Polizia cantonale, scappando verso l’Italia.
La refurtiva
Ancora da accertare il quantitativo esatto della refurtiva. Da quanto abbiamo potuto appurare sul posto si tratta sia di oggetti di valore antichi, sia di contanti. Alcuni pezzi da mille franchi, ci è stato detto. Fortunatamente la coppia non ha riportato conseguenze fisiche. Molta paura, però, quella sì. È stata la moglie che è riuscita a slegarsi da sola e a chiamare subito la polizia.
Ancora in corso i rilievi
La polizia oggi è tornata sul posto per ulteriori rilievi ed accertamenti. Degli autori, ci hanno confermato nel tardo pomeriggio le autorità, ancora non c’è traccia. Le ricerche sono subito scattate anche in collaborazione con l’Italia. La polizia invita eventuali testimoni, chiunque abbia notato movimenti sospetti in prossimità della villetta, a contattare lo 0848 25 55 55.

