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«Mi sono accodato»: disordini a Milano, 18.enne di Chiasso in carcere
©MATTEO CORNER
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Redazione
6 ore fa
Il giovane è indagato per l'assalto al Decathlon di Milano durante i disordini di domenica – Per la giudice non ha mostrato alcun pentimento

Era entrato nel Decathlon di piazza Cairoli insieme alla folla, poco prima delle 19 di domenica 18 ottobre. Al piano -1 ha preso un paio di scarpe, ma al piano terra lo aspettavano gli agenti. Ora – riferisce il Corriere del Ticino – un 18.enne residente a Chiasso e nato a Mendrisio si trova in carcere a Milano. È indagato per devastazione e saccheggio.

Interrogato, il giovane ha raccontato di aver visto «una massa di persone sfondare la vetrina del negozio» e di essersi «accodato» insieme a un amico, un 21.enne di Milano. Aveva saputo della manifestazione dai social e ha deciso di partecipare «per curiosità e spinto dall'euforia». Era vestito di nero, con passamontagna e cuffia: secondo l'ordinanza è il segno che voleva evitare di farsi riconoscere. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso tutto.

Per la giudice per le indagini preliminari Maria Idria Gurgo di Castelmenardo, il 18.enne non ha mostrato «alcun segnale di pentimento» e potrebbe partecipare ad altri episodi simili. Per questo ha deciso la custodia in carcere, anche perché non risulta un domicilio adatto agli arresti domiciliari. Nell'ordinanza la giudice scrive anche che i social possono fare da «detonatore esponenziale di violenza».

Tra gli indagati per l'assalto c'è anche almeno un 17.enne nato in Svizzera. Secondo Tio.ch, ci sarebbe infatti anche un altro 17.enne domiciliato a Chiasso.

Intanto la tensione arriva alle porte del Ticino. A Como si teme una protesta giovanile per domani, sabato 24 ottobre, anche se non è prevista nessuna manifestazione autorizzata. La Digos sta facendo accertamenti su una trentina di giovani per istigazione a delinquere finalizzata al saccheggio. In tutta Italia la polizia ha perquisito circa 100 persone, 51 delle quali minorenni, per i disordini del 17 e 18 ottobre.

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