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Ticino
Maltempo, caduti 120 litri al metro quadro
Crinari
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Redazione
2 anni fa
Le precipitazioni hanno toccato in particolare il Ticino meridionale. Della Bruna (MeteoSvizzera): "Per avere un giorno completamente asciutto su tutto il territorio dovremo pazientare fina alla metà della prossima settimana".

Se in questi giorni guardiamo fuori dalla finestra, sembra che il cielo si sia rotto. La settimana di forti piogge era già stata annunciata e i rovesci non sembrano voler smettere. La nostra situazione, spiega a Ticinonews Guido Della Bruna di MeteoSvizzera, è influenzata da un fenomeno su scala europea. “Abbiamo la presenza di una zona di alta pressione sulla Scandinavia che blocca in parte l’avanzamento delle perturbazioni provenienti dall’Atlantico, le quali sono costrette a seguire una traiettoria verso sud-ovest e si avvicinano così alle nostre regioni”, afferma Della Bruna.

Le precipitazioni hanno toccato in particolare il Ticino meridionale. “Parliamo di oltre la metà di quello che cade normalmente durante tutto il mese di maggio: 120 mm che ricoprono il terreno”. Il nostro territorio è caratterizzato da montagne e l’acqua non rimane sul posto, "bensì scorre via, e non vediamo quindi dappertutto questo spessore”.

“Il livello tenderà salire”

Il quantitativo rilevante ha attivato un’allerta di grado 4 che sarà valida da oggi fino a lunedì 20 maggio. “Il problema al momento è dato soprattutto dal livello del Ceresio e dalla portata della Tresa”, ricorda Della Bruna. L’allerta è stata emessa dall’Ufficio federale dell’ambiente “in quanto la piogge non sono ancora finite e il livello tenderà dunque a salire anche nelle prossime 24 ore”.

Piogge che contrastano il deficit idrico

Dalla siccità dell’anno scorso alla piena di questi mesi: uno dei benefici delle forti piogge ininterrotte è la risoluzione del deficit idrico. “Non solo l’anno scorso, ma anche quello precedente siamo stati confrontati con situazioni di siccità persistenti”. Già da gennaio, invece, “abbiamo avuto delle precipitazioni, che poi in primavera sono aumentate notevolmente. I quantitativi, da inizio anno ad oggi, rappresentano circa da una volta e mezzo fino a due volte il quantitativo che normalmente cade in questo periodo”.

A quando il bel tempo?

Detto delle piogge, il sole dovrebbe tornare a partite da venerdì, ma non si tratterà di un passaggio a tempo stabile. “Avremo ancora la presenza di aria instabile che porterà alla formazione di nuvole e di qualche rovescio, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali”. Per avere un giorno completamente asciutto su tutto il territorio, “dovremo probabilmente pazientare fin verso la metà della prossima settimana”, conclude Della Bruna.

 

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