Maltempo
Per il lago di Lugano e il fiume Tresa l'allerta piene è salita al livello 4
©Gabriele Putzu
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Redazione
13 giorni fa
L'allerta è valida da mezzanotte fino alle 11 del 20 maggio. Lo indica l'Ufficio federale dell'ambiente sul proprio portale. Di livello 4 anche la piena del fiume Tresa, dal lago Ceresio alla foce del Verbano, dalle 18 di oggi fino alle 11 del 20 maggio.

L'allerta piene per il Lago di Lugano è salita dal livello 3 al livello 4. Lo comunica l'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM) sul suo portale, dove viene spiegato che la situazione di sbarramento in corso sul versante sudalpino persisterà fino a giovedì a mezzogiorno, causando precipitazioni abbondanti e a carattere temporalesco soprattutto sul Ticino centrale e meridionale. Le precipitazioni hanno causato un aumento marcato delle acque. Per il lago di Lugano e il fiume Tresa è stata emanata un’allerta di grado 4. Il lago Maggiore ha raggiunto il grado di pericolo 2. 

Situazione attuale

Sul fianco orientale di una zona di bassa pressione sull'Europa occidentale, correnti da sud convogliano aria molto umida e instabile in direzione del pendio sudalpino, determinando una prolungata situazione di sbarramento. Tra il tardo pomeriggio di martedì e mercoledì a mezzogiorno sono caduti nel Sottoceneri 70-100 mm di pioggia, nel Ticino centrale 40-60 mm di precipitazione. Sulle restanti regioni del versante sudalpino sono caduti 20-50 mm. Una situazione che ha portato alla saturazione del suolo. In particolare nel Sottoceneri, le precipitazioni assumeranno a tratti un carattere temporalesco con una distribuzione spaziale irregolare degli accumuli e possibili raffiche di vento in prossimità dei temporali. Il limite delle nevicate sarà compreso tra 2'000 e 2'400 metri, in lieve calo verso la fine dell'evento. Le regioni del Ticino centrale e meridionale sono allertate con un livello 3, il Ticino settentrionale e le valli del Grigioni italiano sono allertati con un livello 2.

Previsioni per i prossimi giorni

Le precipitazioni previste causeranno un ulteriore marcato aumento delle portate e dei livelli delle acque dei laghi. Il fiume Tresa è regolato a un livello elevato. Le sue portate raggiungeranno mercoledì valori nel grado di pericolo 3 (pericolo marcato) e giovedì nel grado di pericolo 4 (pericolo forte). Giovedì anche il livello del lago di Lugano registrerà valori nel grado di pericolo 3, per raggiungere poi il grado di pericolo 4 nella giornata di venerdì. Il livello del lago Maggiore continuerà a salire fino a venerdì, quando raggiungerà il grado di pericolo 2. Si prevede che i corsi d’acqua di piccole e medie dimensioni faranno registrare valori nella fascia di pericolo 2.

Possibili conseguenze

Come possibili conseguenze bisogna tenere in considerazione l'aumento del livello di ruscelli e fossati normalmente asciutti, così come allagamenti di locali (sottopassaggi, autorimesse sotterranee o cantine). Possibili anche frane sui versanti ripidi.

Raccomandazioni di comportamento

Non sostare in prossimità di ruscelli, lungo le rive dei laghi e dei fiumi né vicino a pendii ripidi. Prestare attenzione a eventuali avvisi di piena dell'UFAM. Evitare imperativamente i letti dei ruscelli di montagna poiché lì possono formarsi colate detritiche. Una colata detritica può innescarsi all'improvviso e in modo inaspettato e ha sempre un potenziale distruttivo molto elevato. Evitare i tratti di strada allagati e aggirarli seguendo un percorso alternativo