
Il lupo sembra essere tornato all’attacco in Ticino. Dopo le predazioni segnalate a Bosco Gurin sul finire di luglio, ieri se n’è verificata un’altra a Corippo, in Val Verzasca. “Attorno alle 16 è stato predato un mio agnello”, ci spiega Claudio Scettrini, il municipale del comune di Verzasca vittima del grande predatore che “è stato visto e fotografato da una coppia di villeggianti, perché era a trenta metri da loro”. L’ovino “è morto dissanguato ed è subito stato allertato il guardiacaccia che ha prelevato il DNA per tutti gli accertamenti del caso”, continua a raccontarci il capodicastero protezione dell’ambiente e pianificazione. "Si tratterebbe di un esemplare magro ed affamato, che proprio per questo si aggirerebbe in pieno giorno attorno alle case", aggiunge Scettrini. Proprio per questo il grande predatore "potrebbe rappresentare un pericolo anche per le persone". Lo dice raccontandoci che due ore dopo l'attacco, verso le 18, un esemplare "è stato avvistato sul Monte del Corgell, sempre in Valle Verzasca. Non si sa dove sia andato, potrebbe essersi spostato verso la Vallemaggia, così come aver deciso di restare nella zona. Si dice che nell'area compresa tra Bassa Verzasca-Mergoscia-Gordevio si aggirino 3-4 esemplari", continua il municipale che conclude con un invito al Governo ticinese: "dovrebbe dimostrare di avere più coraggio e seguire l'esempio degli esecutivi cantonale di Vallese e Grigioni, dove gli allevatori vengono maggiormente tutelati".
Predazione anche in Valle di Blenio
La predazione avvenuta a Corippo non è l'unica che si sarebbe registrata negli scorsi giorni. "In Valle di Blenio, sugli alpeggi verso il passo della Greina", scrive l'Associazione per la Protezione del Territorio dai Grandi Predatori (APTdaiGP), "un lupo negli scorsi giorni ha operato due attacchi a un gregge custodito da un pastore e ha ucciso 13 ovini (10 sono ancora dispersi)". L'allevatore, sottolinea la nota, " ha scaricato l’alpeggio anticipatamente e ha portato i propri animali (oltre un centinaio) nell’azienda sul fondovalle bleniese".
L'APTdaiGP: "La situazione sta ulteriormente e rapidamente degenerando"
Le predazioni avvenute a Bosco Gurin, Corippo e in Val di Blenio sono tutte state segnalare dall'APTdaiGP, la quale nel comunicato stampa specifica che "sono già quattro le richieste di abbattimento che si sono dovute inviare al Consiglio di Stato per sollecitare le autorità a mettere finalmente in pratica misure maggiormente incisive e contenere l’impatto delle predazioni sul settore agricolo". Per l'Associazione gli attacchi avvenuti in zona Greina e in Val Verzasca "presentano le condizioni per l'abbattimento dei grandi predatori e per questo questo è stata fatta richiesta al Consiglio di Stato di procedere in questo senso".

