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Scuola
Lugano, luce verde per la progettazione del nuovo comparto scolastico
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Ginevra Benzi
4 anni fa
Con un investimento complessivo di 70 milioni di franchi, ad aggiudicarsi il concorso per il nuovo comparto scolastico di Lugano Centro è il progetto “Lieber Meister”. La realizzazione dell’opera sarà eseguita a tappe e dovrebbe iniziare entro il 2026 e terminare indicativamente entro il 2030.

Ad aggiudicarsi il concorso per la progettazione del nuovo comparto scolastico di Lugano Centro è stato il progetto “Lieber Meister”. Lo comunica il Consiglio di Stato, spiegando che il concorso è stato organizzato e diretto dalla Sezione della Logistica e dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport.

Un credito da più di 5 milioni

A febbraio del 2018 il Gran Consiglio aveva approvato un credito quadro di poco più di 5 milioni di franchi per la progettazione del comparto scolastico di Lugano Centro, sede del Liceo 1 e della Scuola Media di Lugano Centro. Questo è composto dal Palazzo degli Studi, dal Palazzetto delle scienze, della Biblioteca cantonale e dall’edificio che ospita la palestra-mensa.

Il risanamento

Grazie alla riduzione della popolazione scolastica, permessa grazie alla prevista creazione di un terzo Liceo del Luganese ad Agno, la riorganizzazione del comparto scolastico in questione prevede l’inserimento di tutto il Liceo 1 all’interno dell’edificio del Palazzo degli studi risanato. A questo va aggiunta la decisione di trasferire il Museo di scienze naturali a Locarno e di edificare una nuova piscina coperta a Trevano. Questo pone le basi per rispondere all’esigenza inerente l’edificazione di una Scuola Media secondo i nuovi standard logistici per l’edilizia scolastica, di spazi comuni e di quattro palestre nel contesto del comparto scolastico di Lugano Centro.

Costi e tempistiche

La realizzazione del nuovo comparto scolastico prevede un investimento complessivo di circa 70 milioni di franchi. La presentazione del messaggio per il credito di costruzione è prevista per metà 2026 a conclusione della fase di progettazione. La realizzazione dell’opera sarà eseguita a tappe e dovrebbe iniziare entro il 2026 e terminare indicativamente entro il 2030. La nuova scuola media sarà organizzata secondo i nuovi standard logistici cantonali per l’edilizia scolastica ed accoglierà circa 350 studenti.

Il concorso

Sono stati 32 gli studi di architettura che hanno partecipato al concorso per la progettazione. La giuria, presieduta dall’architetto Remo Leuzinger  si era riunita il 13 e il 14 aprile, dove erano stati selezionati sette progetti. Successivamente, il 4 e il 5 ottobre è stato designato vincitore il progetto “Liber Meister”, presentato dal gruppo interdisciplinare, capitanato dallo studio di architettura Tocchetti Architetti e Ingegneri di Lugano e composto dagli studi Officina del Paesaggio Sagl di Lugano (architettura del paesaggio), Fürst Laffranchi Bauingenieure GmbH di Aarwangen (ingegneria civile), Visani Rusconi Talleri SA di Lugano (ingegnere impianti RVCS), Elettroconsulenze Solcà SA di Mendrisio (ingegnere impianti elettrici), EcoControl SA di Locarno (fisica della costruzione) e Nicola Lingeri Studio d’ingegneria Sagl di Lugano (sicurezza antincendio).  

Progetto vincitore

Il progetto è stato scelto all’unanimità dalla giuria perché ritenuto quello che meglio risolve l’inserimento nel contesto urbanistico, il rapporto con i beni monumentali, l’organizzazione degli spazi pubblici e i principi dei nuovi standard logistici cantonali per l’edilizia scolastica. Al secondo posto si è classificato il progetto “Un atrio diffuso” del gruppo interdisciplinare guidato dallo studio Nicola Probst Architetti di Lugano, al terzo posto il progetto “Girotondo” del gruppo interdisciplinare guidato dalla comunità di lavoro Butikofer de Oliveira Architectes e Adolfo Zanetti Architetto di Losanna e Venezia, al quarto posto il progetto “Parcoscenico” del gruppo interdisciplinare guidato dalla comunità di lavoro Studio di architettura e pianificazione Guscetti e Studio we architetti di Lugano, al quinto posto si è classificato il progetto “Nel Parco” del gruppo interdisciplinare guidato dallo studio Durisch + Nolli Architetti di Massagno, al sesto posto si è classificato il progetto “MIA” del gruppo interdisciplinare guidato dallo studio FritschiBeis Architektur di Berna e al settimo posto si è classificato il progetto “275 msm” dalla comunità di lavoro Guidotti Architetti e Ortalli-Verrier Architetti di Monte Carasso e Canzo.  

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