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L'ondata di caldo non si arresta, prolungata di una settimana l'allerta canicola di grado 3
©Chiara Zocchetti
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Redazione
2 anni fa
Lo comunica MeteoSvizzera, specificando che le temperature massime saranno comprese tra i 31 e i 33 gradi, mentre le minime notturne previste sono tra i 18 e i 22 gradi.

Doveva terminare questa sera, ma MeteoSvizzera ha deciso di prolungare l'allerta canicola di grado 3 fino a venerdì 9 agosto alle 20. Interessate sono le regioni del Basso Moesano, Bellinzonese, Locarnese, Luganese, Mendrisiotto, Riviera, Verzasca al di sotto dei 600 metri di quota. Le temperature massime previste sono tra i 31 e i 33 gradi, con un'umidità tra il 40 e il 50%. Le minime notturne, invece, saranno tra i 18 e i 22 gradi.

"Fino a venerdì non sono previsti grossi cambiamenti"

Commentando l'allerta diramata quest'oggi, Luca Nisi di MeteoSvizzera ha spiegato a Ticinonews come "l'attuale ondata di caldo è iniziata lo scorso fine settimana e ha visto un'attività temporalesca molto debole, confinata nella fascia alpina, che ha portato a un limitato rimescolamento della massa d'aria sul Ticino centro meridionale. Inoltre la corrente favonica porterà a una diminuzione dell'umidità e permetterà alle temperature minime, soprattutto notturne, di scendere di qualche grado. In ogni caso le massime saranno sempre attorno ai 32 e 33 gradi". È in base a questi dati che Nisi ha affermato come "fino a venerdì 9 agosto non ci saranno grossi cambiamenti rispetto alla situazione attuale".

Come comportarsi

Le autorità ricordano come le possibili conseguenze di questi periodi riguardino soprattutto i problemi circolatori e il malessere fisico. Per questo la popolazione è invitata ad assumere liquidi a sufficienza (almeno 1,5 litri al giorno), possibilmente non zuccherati; proteggersi dalla radiazione solare diretta (stare in luoghi ombreggiati, fare uso di un abbigliamento adatto, un copricapo, occhiali da sole e creme solari, ecc.); arieggiare gli edifici, in particolare di notte e al mattino presto; prendere contatto con le persone vicine che rientrano nelle categorie a rischio e assicurarsi che stiano bene e che seguano (e siano in grado di seguire) le raccomandazioni diramate;  non lasciare persone o animali all'interno dell'auto.