
Il Municipio di Locarno prende tempo sulla proposta di reintrodurre la gratuità dei posteggi a mezzogiorno, sostenuta da commercianti e ristoratori e avanzata da una mozione del Centro. L’Esecutivo - si legge sul Corriere del Ticino - riconosce le esigenze del settore ma sottolinea che le finanze comunali sono in una fase delicata. La gratuità era stata soppressa nel 2023 per ragioni economiche e di uniformità con altri Comuni. Ripristinarla, spiegano al foglio di Muzzano, significherebbe rinunciare a circa 550 mila franchi l’anno, pari a un punto e mezzo di moltiplicatore, in un momento in cui la Città deve già far fronte a minori entrate superiori ai 3 milioni, anche a seguito delle recenti decisioni cantonali sull’abolizione del valore locativo e sulla deducibilità dei premi di cassa malati.
Incidere su servizi essenziali
Secondo il Municipio, una rinuncia di questa portata rischierebbe di incidere su servizi essenziali come scuole, sicurezza e assistenza sociale. L’Esecutivo ritiene quindi necessario un esame approfondito, valutando l’impatto delle possibili misure nel tempo. Fra le alternative considerate figurano tessere prepagate o tariffe agevolate per chi lavora in centro. Parallelamente il Comune sta elaborando il preventivo 2026, atteso entro fine ottobre, per garantire l’equilibrio dei conti senza trascurare il sostegno al tessuto economico locale. Il Municipio ricorda infine che negli ultimi anni sono già state introdotte misure a favore dei commercianti, come la riduzione delle tasse sul suolo pubblico e un miglioramento della segnaletica nel nucleo storico.

