
La Pretura Penale di Bellinzona ha emesso questa mattina una sentenza con la quale condanna i responsabili della Casa anziani di Sementina in merito alla gestione della pandemia nella primavera del 2020. Per l’MPS poco importa che la responsabilità sia considerata “medio grave”: di responsabilità si è trattato. “Siamo di fronte a responsabilità in una vicenda dai risvolti umani tragici, che ha visto la morte di 22 persone”, si legge in una presa di posizione del partito, che ora torna a chiedere di istituire una commissione parlamentare d'inchiesta.
“Serve una commissione di inchiesta”
Già nel maggio 2020, dopo numerosi atti parlamentari, l'MPS aveva chiesto di istituire una commissione parlamentare di inchiesta. Ma allora i partiti di governo “avevano deciso di insabbiare tale richiesta, sperando che la magistratura gli risolvesse i problemi”. Tale speranza “è stata di fatto oggi spazzata via dalle motivazioni lette dalla Presidente della Pretura Penale”. Per l'MPS è dunque giunta l'ora di "fare chiarezza su quanto successo nelle case anziani nella prima metà del 2020”.
“Frecciata” anche al Municipio
Secondo l’MPS, da questa vicenda esce male anche il Municipio di Bellinzona che, di fatto, “ha assunto la corresponsabilità di quanto successo a Sementina, schierandosi senza esitazione a fianco dei responsabili della clinica”; la condanna dei responsabili della struttura “pesa come una condanna politica nei confronti della posizione dell’Esecutivo, il quale ha tentato in vari modi di impedire una libera discussione su quanto avvenuto nella CPA”.

