
Il Canton Ticino non ha comunicato alla Conferenza svizzera dei direttori cantonali della pubblica educazione (CDPE) i nominativi degli insegnanti condannati per reati a sfondo sessuale. La stessa CDPE tiene infatti un elenco dei docenti a cui è stato revocato il diritto all’insegnamento in seguito ad una condanna penale. Le segnalazioni dovrebbero giungere direttamente dal Dipartimento dell’educazione, ma determinati cantoni non partecipano alla compilazione di questa “lista nera”. L’MPS ritiene che in proposito sia necessario un cambiamento e ha quindi interpellato il Consiglio di Stato.
Le richieste
Nell’atto parlamentare viene chiesto al Governo se l’Accordo intercantonale sul riconoscimento dei diplomi scolastici e professionali sia un atto vincolante anche per il Canton Ticino e se sì per quale ragione il DECS non abbia mai dato seguito al suo obbligo di indicare i nominativi dei docenti condannati per reati a sfondo sessuale. Gli interpellanti vogliono inoltre sapere quanti sono stati dal 2004 ad oggi i docenti condannati in Ticino per reati a sfondo sessuale e se il Consiglio di Stato non ritiene di dover procedere “a “regolarizzare” la posizione del Cantone su questo punto”.

