
Sono state consegnate ieri a Berna le 2'351 firme per cambiare l'accordo stipulato tra il Consiglio federale e la Santa Sede che stabilisce che il titolare della diocesi della Svizzera italiana deve essere scelto tra "sacerdoti cittadini ticinesi". I promotori - la deputata del Centro Maddalena Lepori, l'ex granconsigliere Giancarlo Seitz e Luigi Maffezzoli - hanno consegnato le sottoscrizioni nelle mani del consigliere federale Ignazio Cassis e del nunzio apostolico in Svizzera e in Lichtenstein, l'arcivescovo Martin Krebs. I promotori sperano che entro breve il Consiglio federale invii alle Camere un messagio per modificare la convenzione.
Attualmente, ricordiamo, la sede vescovile luganese è vacante dopo le dimissioni di monsignor Valerio Lazzeri e una modifica di testo della Convenzione permetterebbe di nominare l'attuale amministratore apostolico Alain de Raemy come suo successore.

