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Ticino
Libertà di nomina del vescovo, consegnate le firme a Berna
Mons. Valerio Lazzeri ©Gabriele Putzu
Mons. Valerio Lazzeri ©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
I tre promotori dell’appello per la libertà di nomina del Vescovo di Lugano hanno consegnato le firme ieri nelle mani di Ignazio Cassis e dell'arcivescovo Martin Krebs.

Sono state consegnate ieri a Berna le 2'351 firme per cambiare l'accordo stipulato tra il Consiglio federale e la Santa Sede che stabilisce che il titolare della diocesi della Svizzera italiana deve essere scelto tra "sacerdoti cittadini ticinesi". I promotori - la deputata del Centro Maddalena Lepori, l'ex granconsigliere Giancarlo Seitz e Luigi Maffezzoli - hanno consegnato le sottoscrizioni nelle mani del consigliere federale Ignazio Cassis e del nunzio apostolico in Svizzera e in Lichtenstein, l'arcivescovo Martin Krebs. I promotori sperano che entro breve il Consiglio federale invii alle Camere un messagio per modificare la convenzione.

Attualmente, ricordiamo, la sede vescovile luganese è vacante dopo le dimissioni di monsignor Valerio Lazzeri e una modifica di testo della Convenzione permetterebbe di nominare l'attuale amministratore apostolico Alain de Raemy come suo successore.