
Sei domande per chiedere al Municipio di Mendrisio l’impatto del progetto PoLuMe sul Mendrisiotto e sulla Città. È il contenuto dell’interrogazione inoltrata questa mattina all’Esecutivo cittadino e firmata, per l’AlternativA, da Daniele Stanga, Andrea Stephani, Cristina Marazzi Savoldelli e Jacopo Scacchi.
“Le colonne aumenterebbero”
Martedì a Ticinonews Andrea Rigamonti, presidente della Commissione regionale dei trasporti, “ha confermato che lo scorso ottobre l’Ufficio federale delle strade (Ustra), ha fornito alcuni dati secondo cui le colonne nella nostra regione aumenterebbero se venisse realizzato il progetto". Una conseguenza "che noi paventiamo da sempre”, si legge nell’interrogazione, dove viene specificato che questo timore “viene ora condiviso anche da Rigamonti: l’ampliamento della A2 porterebbe nel Mendrisiotto più auto grazie al traffico più fluido proveniente da nord, auto che andrebbero ad accumularsi in una regione che deve fare i conti con numerosi valichi doganali all’origine di lunghe colonne”.
Il gruppo di lavoro “chissà che soluzioni troverà”
“Il Gruppo di lavoro costituito da Ustra, Dipartimento del territorio, CRTM, Comuni di Mendrisio, Stabio e Chiasso starebbe analizzando le misure necessarie per smaltire il traffico sulle diverse arterie stradali del Mendrisiotto. Chissà quali soluzioni miracolose troveranno… E dovranno trovarle perché secondo i dati USTRA la terza corsia porterà, come detto, più traffico sull’autostrada, togliendolo su qualche tratto della cantonale, ma peggiorerà la situazione in più punti: svincolo Mendrisio, zona stazione di Mendrisio, Largo Kennedy a Chiasso, i tratti Stabio – Gaggiolo e Novazzano – Brusata”.
Le domande
Sei, come scritto, le domande che poste al Municipio:

