
A Lugano, il sostegno politico alla cultura indipendente è emerso grazie a un accordo tra Sinistra, Centro e Lega, che, oltre a trovare una soluzione per salvare il Preventivo 2025, hanno discusso di uno dei temi più controversi degli ultimi anni: la cultura alternativa. Stando a quanto anticipato dalla Regione, la Sinistra ha proposto di tutelarne la scena come uno dei tre pilastri da preservare - insieme a socialità e formazione - in vista dei tagli necessari da effettuare. In questo contesto, la Sinistra si è trovata a fare da mediatore dopo che il PLR ha annunciato di non sostenere i conti, mentre il gruppo Lega-UDC e il Centro si sono schierati a favore. Nonostante il rapporto della Commissione della Gestione faccia solo un accenno al supporto alla cultura alternativa, l'accordo verbale tra le forze politiche ha garantito che il sostegno ci sarà. In particolare, la Lega ha espresso il suo impegno a sostenere il messaggio municipale che chiederà un credito per la manutenzione straordinaria di alcuni stabili della Città destinati alla cultura indipendente. Inoltre, con la Sinistra e il Centro, la Lega ha deciso di presentare una mozione sullo stesso tema, con l’obiettivo di anticipare il consenso attorno all’iniziativa municipale e tutelare gli interessi degli operatori culturali e delle associazioni.
Logica maggiormente trasparente
Nina Pusterla, capogruppo del PS, ha sottolineato che la Città deve adottare una logica più trasparente e partecipativa nella gestione della cultura, con bandi di concorso che permettano a privati e associazioni di contribuire alla politica culturale. Tuttavia, ha precisato che il Preventivo 2025 non era il contesto ideale per affrontare direttamente la questione della cultura alternativa, che richiede un investimento a lungo termine e una strategia più solida. L’auspicio del fronte rosso è che questo investimento possa essere incluso nel messaggio municipale che accompagnerà una richiesta di credito per sistemare alcune proprietà comunali. La Lega ha dal canto suo confermato il suo sostegno al messaggio municipale, ritenendo che l'importo proposto sia ben speso, poiché si tratta di una manutenzione straordinaria che necessita di un investimento separato dal bilancio ordinario. Lukas Bernasconi, capogruppo della Lega, ha inoltre precisato che in Via Monte Boglia non si è contrari alla cultura indipendente, criticando però in passato approcci che ostacolavano il rinnovamento. Al momento, la situazione è ancora in fase di discussione, ma le forze politiche coinvolte sembrano determinati a lavorare insieme per ottenere un sostegno trasversale alla scena culturale indipendente. Il prossimo passo sarà il voto sul Preventivo 2025, previsto per il 16 dicembre, momento in cui si deciderà anche il futuro delle proposte culturali in città.

