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Giustizia
La Commissione vuole far chiarezza sulle critiche alla Divisione, Dadò: "Le nostre priorità sul tavolo entro settembre"
Redazione
2 anni fa
Dopo le critiche mosse nel rendiconto 2023 del Tribunale d'appello nei confronti del Dipartimento delle Istituzioni, ieri la Commissione Giustizia e Diritti del Gran Consiglio ha incontrato Norman Gobbi, il presidente del Governo ticinese Christian Vitta e la Direttrice della Divisione della giustizia Frida Andreotti.

“Il Tribunale è regolarmente costretto a rivendicare il rispetto del proprio spazio di autonomia nei confronti della Divisione della giustizia (Dipartimento delle Istituzioni)". È un estratto del Rendiconto 2023 del Tribunale d'appello in cui il giudice Damiano Bozzini, presidente uscente, ha sollevato alcune criticità inerenti le del personale. "La Divisione si ritiene in diritto di subordinare le decisioni sul personale a propri obiettivi o desideri, spesso in contrasto con quelli del Tribunale o, in alcuni casi, addirittura in violazione delle norme applicabili. Ciò comporta crescenti difficoltà, ritardi e un uso irrazionale delle risorse”, si legge nel documento. Proprio per parlare di questo, ma non solo, ieri in Commissione Giustizia e Diritti si è svolto un incontro con il presidente del Consiglio di Stato, Christian Vitta, il Consigliere di Stato Norman Gobbi e la Direttrice della Divisione della giustizia, Frida Andreotti. "Da parte del Dipartimento delle Istituzioni e da parte della direttrice della Divisione è stato ribadito quanto già detto: si tratta di un problema puntuale con un giudice", ha spiegato a Ticinonews Fiorenzo Dadò, presidente della Commissione, aggiungendo che "per lunedì prossimo sono stati convocati Bozzini e Tattarletti (presidente uscente e presidente attuale ndr) in modo da sentire anche la loro versione".

I prossimi passi

Dadò ha spiegato che la Commissione "prima esamina un problema e quando è stato compreso valuta le priorità e i successivi passi da compiere. In seguito verranno fatte delle proposte". Così "settimana prossima verranno sentiti i membri del Tribunale d'appello, durante l'estate la Commissione allestirà una lista di priorità e valuterà quanto c'è da fare durante il corso dell'autunno".