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Meteo
La canicola in cifre
Redazione
3 anni fa
Durante la fase di allerta, il termometro in Ticino ha toccato massime tra i 32 e i 33 gradi. Nelle ore più calde della giornata, l’umidità relativa era sempre tra il 45 e il 50%.

È terminata ieri sera l’allerta canicola di grado 3 in Ticino. Per una settimana l’ondata di caldo ha colpito il nostro cantone, registrando temperature che hanno toccato i 33 gradi. “Il periodo canicolare che si è appena concluso è durato da domenica a giovedì”, precisa il meteorologo di MeteoSvizzera Lorenzo di Marco. “Le temperature massime toccate sono state fra i 32 e i 33 gradi, mentre le minime sono rimaste piuttosto elevate, tra i 21 e i 22”. Nelle ore più calde della giornata, inoltre, “l’umidità relativa era sempre tra il 45 e il 50%. Parliamo di un caldo veramente pesante”.

Dalla canicola ai fulmini

Le temperature elevate nel periodo estivo e la conseguente umidità permettono la formazione di cumulonembi. Le immense nubi cariche di energia rilasciano nell’ambiente scariche elettriche sottoforma di fulmini, composti dal lampo (la luce) e dal suono (il tuono). “Dopo un periodo canicolare è come se ci trovassimo in una pentola d’acqua che sta per bollire”, prosegue di Marco. E quando sta per bollire “manca solo quella spinta in più, che può essere ad esempio il transito di un debole sistema frontale con un po’ più di dinamica in quota, e tutto poi si attiva e questa energia potenziale si esprime sottoforma di temporale”.

 

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