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Dal caldo ai temporali: la tempesta dopo la calma
© Shutterstock
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Redazione
3 anni fa
Dopo l'allerta canicola il Ticino ha fatto i conti con temporali dislocati su tutto il territorio. L'aria umida carica di energia ha liberato nel nostro cantone diverse scariche elettriche.

Nell’ultimo periodo si è riscontrato un elevato numero di fulmini che ha fatto registrare un nuovo record: tra martedì e mercoledì, infatti, si sono contati 95'000 fulmini sul territorio elvetico, superando in maniera netta la media mensile del mese di luglio dello scorso anno, che contava 85'000 scariche. Ma come nasce questo fenomeno? “I fulmini si formano nei cumulonembi, le nubi che arrivano fino a 12-13 km”, spiega a Ticinonews il meteorologo di MeteoSvizzera Lorenzo di Marco. Dentro queste nubi temporalesche “c’è il cosiddetto updraft, ovvero una sorta di risucchio, una corrente verticale dove si formano i chicchi di grandine”. Grazie a questo updraft e allo sfregamento delle particelle di ghiaccio “si ottengono particelle più fini caricate positivamente che vanno verso l’alto e altre più grandi, che si trovano a metà o in fondo alla nuvola, caricate negativamente. Questa differenza di potenziale fa scaturire il fulmine”.  

I sistemi di registrazione

I fulmini sono poi registrati da diversi strumenti tecnologici, tra cui quelli di ultima generazione. “Ci sarà un satellite che permetterà di misurare la densità di fulmini dallo spazio”, prosegue di Marco. “Ciò è molto importante, perché i sensori devono essere a terra, quindi quello che in meteorolgia è un grosso problema è la mancanza di misure dove ci sono gli oceani. Tale questione sarà appunto risolta da questi satelliti”. E a proposito di numeri, per i più curiosi esiste il classico metodo per calcolare la distanza in cui un fulmine tocca terra. “Occorre contare i secondi tra il lampo e il tuono. La regola semplificata stabilisce circa tre secondi per un chilometro di distanza”.

Attendiamoci dunque i classici temporali estivi con tanto di scariche elettriche e, mantenendo la giusta cautela, potremo goderci questi eventi temporaleschi che, oltre a rinfrescare l’aria, possono regalare spettacoli unici in natura.

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