
20 mesi di carcere sospesi condizionalmente per due anni, una pena pecuniaria e l’espulsione dal territorio elvetico per cinque anni. È la pena decisa oggi dalla Corte delle assise correzionali, presieduta dal giudice Paolo Bordoli, nei confronti del 31enne cittadino italiano che la notte tra il 18 e il 19 maggio del 2023 diede alle fiamme un camion nella rimessa dell’azienda Fratelli Puricelli di Riva San Vitale.
La decisione
L’uomo, riferisce il Corriere del Ticino, è stato ritenuto colpevole dei reati di incendio intenzionale, violazione di domicilio ed entrata illegale. Dato che soffre di un disturbo bipolare, ha intrapreso un percorso terapeutico. Proprio quel disturbo, sommato alla sensazione di aver ricevuto minacce dall’ex datore di lavoro, lo hanno spinto ad appiccare l’incendio.

