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Ticino
"Il processo agli agenti pone nuovi interrogativi", scatta l'interpellanza dell'Mps
©Chiara Zocchetti
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Redazione
5 mesi fa
Il granconsigliere Giuseppe Sergi chiede al Consiglio di Stato in quanti casi sono stati utilizzati etilometri non calibrati, quanti di questi casi sono stati portati avanti comunque e quali conseguenze ha causato alle persone controllate l’uso di tali strumenti.

L’Mps, all’indomani della sentenza che ha prosciolto dal reato di favoreggiamento i due agenti comparsi alla sbarra per l’incidente che ha coinvolto il consigliere di Stato Norman Gobbi nel novembre 2023, ha riacceso immediatamente i riflettori sul tema. Lo ha fatto con un’interpellanza inoltrata dal granconsigliere Giuseppe Sergi (cofirmatario Matteo Pronzini), in cui si fa notare come il processo “abbia messo in luce procedure che necessitano un immediato chiarimento per le loro conseguenze politiche e amministrative”. Il primo punto sollevato riguarda l’utilizzo di etilometri precursori non calibrati. Secondo quanto dichiarato da uno dei poliziotti a processo, “agli agenti operativi, perlomeno a quelli del posto di Polizia di Camorino, era noto da almeno metà settembre 2023 che c’era un problema con gli etilometri precursori. E, mi vergogno a dirlo, nascondevamo l’apparecchio per non farlo leggere all’utente di turno”.

"Fatti secretati"

Il secondo punto riguarda il fatto che, in base alla sentenza pronunciata in Pretura, “il reato di favoreggiamento è compiuto dal profilo oggettivo ma non dal punto di vista soggettivo”. In altre parole “gli agenti non hanno applicato nel modo corretto la procedura, senza però voler intenzionalmente favorire Norman Gobbi”. Infine, dal processo è anche emerso che uno dei poliziotti coinvolti nel controllo a Gobbi “aveva preparato una bozza di comunicato stampa sull’incidente per avvisare di quanto accaduto”. Tuttavia, dopo un confronto con i suoi superiori, “sarebbe stato deciso di secretare l’accaduto”.

Le domande

Si chiede quindi al Consiglio di Stato in quanti casi sono stati utilizzati etilometri non calibrati, quanti di questi casi sono stati portati avanti comunque e quali conseguenze ha causato alle persone controllate l’uso di etilometri non calibrati. In particolare, “quante sanzioni (ammonimenti, ritiri patente, obbligo di esami all’idoneità alla guida) sono state emesse sulla base di risultati falsati? Quando è iniziata questa 'prassi' e per quanto è proseguita? Chi nella catena di comando era a conoscenza che venivano impiegati etilometri non calibrati?"

Di seguito le altre domande poste all'Esecutivo:

Secondo l’articolo 5 della Costituzione federale “Il diritto è fondamento e limite dell’attività dello Stato”. L’articolo 12 (OCCS) è chiaro e non lascia spazio ad interpretazioni. La Pretura penale ha confermato che gli agenti a processo non hanno applicato correttamente l’ordinanza. Da quanto precede, si potrebbe concludere che degli agenti della polizia stradale (un sottoufficiale superiore e un capogruppo) non conoscono la legge che devono applicare, poiché hanno agito violando l’ordinanza convinti di seguire un accertamento corretto. In quanto datore di lavoro degli agenti coinvolti, come valuta il Consiglio di Stato questa superficialità e/o negligenza da parte degli agenti? Quali saranno i prossimi passi del Governo nei loro confronti?
 Quali sono le basi legali che regolano la secretazione del rapporto del giornale di polizia?
È pratica comune per la Polizia cantonale secretare i rapporti del giornale di polizia nel caso in cui sono coinvolti politici (a livello di legislativo ed esecutivo comunale, cantonale e federale)?
Esistono altri casi che vedono coinvolti politici (a livello di legislativo comunale e cantonale) in cui si è proceduto a secretare gli atti? Se sì, quanti?
Esistono altri casi che vedono coinvolti cittadini senza cariche politiche in cui si è proceduto a secretare gli atti? Se sì, quanti?