
L’Mps, all’indomani della sentenza che ha prosciolto dal reato di favoreggiamento i due agenti comparsi alla sbarra per l’incidente che ha coinvolto il consigliere di Stato Norman Gobbi nel novembre 2023, ha riacceso immediatamente i riflettori sul tema. Lo ha fatto con un’interpellanza inoltrata dal granconsigliere Giuseppe Sergi (cofirmatario Matteo Pronzini), in cui si fa notare come il processo “abbia messo in luce procedure che necessitano un immediato chiarimento per le loro conseguenze politiche e amministrative”. Il primo punto sollevato riguarda l’utilizzo di etilometri precursori non calibrati. Secondo quanto dichiarato da uno dei poliziotti a processo, “agli agenti operativi, perlomeno a quelli del posto di Polizia di Camorino, era noto da almeno metà settembre 2023 che c’era un problema con gli etilometri precursori. E, mi vergogno a dirlo, nascondevamo l’apparecchio per non farlo leggere all’utente di turno”.
"Fatti secretati"
Il secondo punto riguarda il fatto che, in base alla sentenza pronunciata in Pretura, “il reato di favoreggiamento è compiuto dal profilo oggettivo ma non dal punto di vista soggettivo”. In altre parole “gli agenti non hanno applicato nel modo corretto la procedura, senza però voler intenzionalmente favorire Norman Gobbi”. Infine, dal processo è anche emerso che uno dei poliziotti coinvolti nel controllo a Gobbi “aveva preparato una bozza di comunicato stampa sull’incidente per avvisare di quanto accaduto”. Tuttavia, dopo un confronto con i suoi superiori, “sarebbe stato deciso di secretare l’accaduto”.
Le domande
Si chiede quindi al Consiglio di Stato in quanti casi sono stati utilizzati etilometri non calibrati, quanti di questi casi sono stati portati avanti comunque e quali conseguenze ha causato alle persone controllate l’uso di etilometri non calibrati. In particolare, “quante sanzioni (ammonimenti, ritiri patente, obbligo di esami all’idoneità alla guida) sono state emesse sulla base di risultati falsati? Quando è iniziata questa 'prassi' e per quanto è proseguita? Chi nella catena di comando era a conoscenza che venivano impiegati etilometri non calibrati?"
Di seguito le altre domande poste all'Esecutivo:

