
Anche Mendrisio sceglie di differenziare il moltiplicatore. Ieri sera il Consiglio comunale ha approvato il preventivo 2025 della Città, decidendo di seguire la Commissione della gestione, che a differenza di quanto voluto dal Municipio ha proposto di distinguere tra persone fisiche e giuridiche. L'anno prossimo, le imprese di Mendrisio saranno sottoposte all'82% di moltiplicatore, invariato per contro al 77% il tasso delle persone fisiche. Con l'aumento del moltiplicatore per le persone giuridiche, il disavanzo previsto per il 2025 si ridurrà a 2,3 milioni di franchi (quello inizialmente messo a preventivo dal Municipio ammontava a 3,2 milioni). La proposta di differenziazione dei tassi è stata approvata con 46 sì, 1 no e 7 astensioni.
La situazione negli altri centri
Tra le città ticinesi, Mendrisio e Lugano sono le prime ad adottare il moltiplicatore differenziato (ieri sera anche il Legislativo della città sul Ceresio ha approvato la distinzione dei tassi, optando anch'esso per il 77% per le persone fisiche e per l'82% per le giuridiche). I Consigli comunali di Locarno e Bellinzona devono ancora votare i rispettivi preventivi, ma sul Verbano il Municipio propende per una differenziazione (90% per le fisiche e 97% per le giuridiche), mentre nella Capitale l'Esecutivo suggerisce di mantenere il moltiplicatore al 93%, senza distinzione. Pure il Consiglio comunale di Bellinzona si è riunito ieri sera, ma ha preferito rimandare la discussione sul preventivo all'inizio del prossimo anno, in attesa che la Gestione possa stilare il suo rapporto.

