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Mendrisio
"Il Consiglio di Fondazione annulli la decisone di non truccare di nero i visi dei mori"
Redazione
3 anni fa
A chiederlo una richiesta di risoluzione elaborata dal consigliere comunale Massimiliano Robbiani (Lega dei Ticinesi), su cui il Legislativo di Mendrisio sarà chiamato a esprimersi. "Si rinunci a rendere operativa questa scelta unilaterale e non condivisa”.

Continua a far discutere a Mendrisio la scelta della Fondazione Processioni Storiche di abolire il trucco facciale dei mori, figuranti presenti nelle rappresentazioni del Giovedì Santo. La decisione, già protagonista di un’interrogazione inviata al Municipio cittadino in cui si domandava al comitato di fare un passo indietro, è finita ora al centro di una richiesta di risoluzione su cui il Legislativo sarà chiamato a esprimersi. Tale risoluzione, inoltrata dal consigliere comunale leghista Massimiliano Robbiani, chiede al Consiglio di Fondazione di annullare la scelta di rinunciare a truccare di nero i visi dei Mori.

Le motivazioni

La decisione di rinunciare al trucco dei mori è stata presa con motivazioni “che vanno oltre i confini del nostro Comune, ma non è stata condivisa con i collaboratori delle stesse Processioni e con i cittadini di Mendrisio”, si legge nella risoluzione. È una scelta strategica “che lascia molto a desiderare, perché le Processioni sono davvero un bene di tutti, e tutti noi dobbiamo poterne essere partecipi”. Le modalità comunicative, da quando la notizia è rimbalzata sui media, “sono sconcertanti e sfiorano l'imbarazzante”.

“Scelta unilaterale e non condivisa”

Il Consiglio comunale “rappresenta gli abitanti della Città e deve potersi esprimere”. Vista la reazione della popolazione di Mendrisio, “ci pare saggia una revisione della decisione, con la rinuncia a rendere operativa questa scelta unilaterale e non condivisa”.

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