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Ticino
Green Pass, in Ticino codice QR con una dose
Foto CdT
Foto CdT
Redazione
5 anni fa
Il Green Pass italiano sarà valido con una dose di vaccino, il Cantone ha quindi deciso che da oggi stamperà il codice anche per chi lo richiederà. Manca tuttavia l’accordo tra Berna e l’Italia per il riconoscimento

Dal 6 agosto, è notizia di ieri, in Italia per accedere agli spazi chiusi come ristoranti, teatri o cinema sarà necessario avere il Green Pass. Per quanto riguarda le vaccinazioni, per il Governo Draghi sarà sufficiente anche solo avere una dose di vaccino. Da qui, però, le complicazioni.

QR con la prima dose
I cittadini elvetici ricevono il Certificato Covid (l’equivalente del Green Pass) dopo la seconda dose e solo un’attestazione (senza QR) dopo la prima. Per questo motivo il Cantone ha deciso che da oggi chiunque effettui la prima dose di vaccino in uno dei centri vaccinali cantonali, se lo richiede, riceverà un’attestazione con il codice QR. A confermarlo è Ryan Pedevilla, caposezione del militare e della protezione della popolazione, ai microfoni di Radio3i. “La validità eventuale sarà solo dal 6 agosto”, spiega Pedevilla. Eventuale perché – sottolinea – “non è dato a sapere se il nostro certificato sia autorizzato e quindi riconosciuto da coloro che lo verificheranno in Italia”.

La Confederazione dovrà confermare
Ora quindi spetta alla Confederazione muoversi in tal senso in modo che tutti i cittadini elvetici possano essere liberi di accedere agli spazi chiusi in Italia anche dopo aver effettuato una sola dose di vaccino. Sono molti gli svizzeri che vanno in Italia in vacanza e probabilmente la pressione che verrà fatta sulle autorità sarà molto alta. “Credo che comunque non ci saranno problemi a fare questi riconoscimenti ma la conferma deve arrivare solo ed esclusivamente da Berna”.

Vaccinazione “à la carte” un successo
A Giubiasco da ieri è possibile scegliere data e ora della prima vaccinazione. Un’agevolazione decisa dal Cantone che ha portato i suoi frutti in termini di adesioni. “Dalle 14 di ieri a stamattina alle 9 abbiamo avuto oltre 500 persone che si sono attestate, quasi il doppio rispetto agli altri giorni”, spiega Pedevilla.

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