
“Una candidatura di peso, che rafforza l’area di destra che governa la città di Lugano”. Così il consigliere di Stato Norman Gobbi, nel corso della trasmissione “Detto tra noi” in onda questa sera su Teleticino, ha commentato la notizia della candidatura del consigliere agli Stati democentrista Marco Chiesa all’Esecutivo di Lugano. Una scelta, quella di Chiesa, che però “pone anche alcuni quesiti relativi al futuro, perché se scende in campo significa che forse qualche scelta strategica la sta già facendo, dopo aver smesso la presidenza dell’UDC svizzero”.
“Una situazione un po’ particolare”
Incalzato sulla possibilità che Chiesa possa ricoprire contemporaneamente sia il ruolo di consigliere agli Stati sia quello di sindaco di Lugano, Gobbi ha ricordato “che proprio l’anno scorso, quando Marina Carobbio si candidò al Consiglio di Stato, l’UDC disse che chi si propone per un posto deve prima lasciare l’altro”. Fa quindi “un po’ sorridere che questa situazione si ponga oggi coinvolgendo il massimo esponente democentrista a livello cantonale. È una situazione un po’ particolare”, ha concluso Gobbi.
Le dichiarazioni di Chiesa
Ricordiamo che a Ticinonews Chiesa ha rassicurato sulla sua intenzione di non lasciare la poltrona alla Camera dei cantoni in caso di elezione nell'Esecutivo di Lugano: "Ho preso un impegno con gli elettori e lo porterò a termine con grande motivazione ed entusiasmo", ha dichiarato.

