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Chiesa scioglie le riserve: "Mi candido per il Municipio di Lugano"
Redazione
3 anni fa
A Ticinonews il consigliere agli Stati UDC ufficializza la sua candidatura per l'Esecutivo di Lugano e precisa: "Non è un attacco a Michele Foletti".

La notizia era nell'aria, ora c'è la conferma: Marco Chiesa si candida per il Municipio di Lugano. Lo ha dichiarato lo stesso consigliere agli Stati democentrista a Ticinonews. "Dopo aver deciso con le persone a cui voglio bene di non richiedere un terzo mandato alla presidenza nazionale (dell'Udc ndr), ora sono felice di mettermi a disposizione della Città di Lugano, quindi di candidarmi per un seggio nell'Esecutivo per chi, come me, vive la realtà della città e dei quartieri". 

"Non è un attacco al sindacato di Foletti"

L'obiettivo della lista, ha precisato Chiesa, "è di consolidare i tre seggi in Municipio con una squadra forte, composta dalle migliori personalità sia dell'Udc, sia della Lega dei Ticinesi. Il sindaco Michele Foletti gode del sostegno della lista intera e sono certo che sarà il più votato sia per merito, sia per riconoscenza del lavoro che ha svolto con dedizione e competenza".

Le motivazioni dietro la candidatura

Alle scorse elezioni federali Marco Chiesa è stato rieletto al Consiglio degli Stati. Ora la scelta di scendere in campo anche per la corsa al Municipio di Lugano. Dietro la decisione del senatore "l'attaccamento al territorio" dove è nato e cresciuto, "oltre alla volontà di fare qualcosa per lo sviluppo della Città". Negli ultimi anni, ha continuato Chiesa, "la funzione che ho ricoperto a livello nazionale mi ha permesso di maturare esperienze e creare relazioni che spero di poter mettere al servizio di Lugano, una città che ha bisogno di ritrovare il suo ruolo sia a livello nazionale, sia in quello internazionale". Inoltre, quest'anno il candidato democentrista spegnerà 50 candeline e crede che sia il momento opportuno per mettersi al servizio di una popolazione che in passato gli ha dato tanto.

"Non lascerò gli Stati"

In caso di elezione nell'Esecutivo luganese, Marco Chiesa non lascerà il proprio seggio alla Camera alta. "Ho preso un impegno con gli elettori e lo porterò a termine con grande motivazione ed entusiasmo. Su questo nessuno deve avere alcun dubbio". Un incarico che non lascerebbe neanche se venisse eletto sindaco. "Ho avuto un mandato chiaro da parte dei ticinesi, e anche dai luganesi, e ho l'opportunità di presiedere per due anni la Commissione della politica estera, con dei temi fondamentali come quello della negoziazione del nuovo accordo con l'Ue. Non lascerò la poltrona alla Camera dei cantoni".

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