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Politica
Chiesa lascia la testa dell'UDC, "È il momento di cedere il testimone"
Redazione
3 anni fa
Marco Chiesa non si ricandiderà alla guida dell'UDC il prossimo marzo. "È stato un piacere ricoprire questa carica, anche se i sacrifici ci sono stati".

L'UDC svizzero da marzo avrà un nuovo presidente. Marco Chiesa ha infatti deciso di non ripresentarsi per rinnovare il mandato. "Ho visto crescere i seggi democentristi in Coniglio nazionale e in tutte le regioni linguistiche del Paese", ha spiegato a Ticinonews. "L'UDC è anche il primo partito nei parlamenti cantonali e c'è un ottimo spirito di quadra. Ho anche dimostrato, permettetemi di dirlo, che anche un ticinese può ricoprire la carica di presidente". Ma ora, ha precisato il "senatore" ticinese, "è arrivo il momento di cedere il testimone e prepararsi alle prossime elezioni che avranno luogo nel 2028".

"È stato un piacere, ma ci sono stati anche i sacrifici"

 Come ticinese, ha continuato Chiesa, "non è facile raggiungere tutti gli angoli della Svizzera, ma l'ho fatto con grande piacere e motivazione". Durante la presidenza "ho incontrato molta gente che condivide i valori democentristi come l'indipendenza, la libertà e la sovranità elvetica. È stato più un piacere che una fatica guidare l'UDC, ma i sacrifici ci sono comunque stati". Il "senatore" ora continuerà a rappresentare il Ticino alla Camera dei cantoni. "Sono molto grato alle persone che mi hanno sostenuto e nei prossimi quattro anni mi focalizzerò ancora di più sui temi del nostro territorio. Parlo dell'immigrazione di massa, del mercato del lavoro e della politica dell'asilo, ma anche di quella energetica. Sotto questo punto di vista l'impegno sarà massimo".

"Puntare al Municipio di Lugano? Deciderò con la famiglia"

Da diverso tempo si parla di una possibile candidatura di Chiesa al Municipio di Lugano. Occasione che potrebbe arrivare alle comunali di aprile. "È vero, sono nato e cresciuto a Lugano. Vivo a Lugano. È però presto per dire qualcosa. Ho appena preso la decisione di lasciare la presidenza del primo partito in Svizzera, ora passerò le vacanze e famiglia e con loro deciderò cosa fare".