
"La percezione dello stress inteso come fattore negativo è molto comune oggi". Parola di Gabriele Barone, psicologo che ci ha aiutato ad approfondire il tema al centro della Giornata mondiale della salute mentale, che si tiene oggi, 10 ottobre. "Ci sono diversi fattori che concorrono sulla percezione di quanto una persona si sente stressata, elementi che possono essere contestuali (lavorativi, finanziari, relazioni,...), ma la tendenza è quella di sentirsi molto sovraccarichi e di percepire una forte correlazione negativa con lo stress".
Giovani e stress
Mentre per quanto riguarda i giovani, in questo caso lo stress "è causato dal fatto che sono immersi in un contesto estremamente competitivo che sembra lasciar loro poco spazio". Ovvero, "le domande inerenti il futuro, le competenze e le capacità non sempre trovano una risposta positiva e portano a un aumento dei livelli di stress".
Che cos'è lo stress?
Lo stress "è una risposta psicofisica neutra a un evento percepito come stressante che serve al proprio organismo per affrontare una determinata situazione. Se questa percezione resta all'interno di valori accettabili per il mio corpo, lo stress diventa utile e funzionale: attivo il corpo per risolvere un problema". Stress che diventa negativo quando "la reazione è cronica, prolungata e con dei picchi di attivazione non sostenibili". L'esempio portato da Barone è quello di un nuovo progetto da seguire al lavoro. "Se ho le competenze per risolverlo, non c'è problema. Se da uno, arrivano tre progetti, poi cinque, è possibile che il mio corpo e la mia mente non riescano a gestire la situazione in maniera funzionale, quindi la focalizzazione del pensiero non riesce a trovare una soluzione". In altre parole, "il picco di attivazione dello stress è eccessivo".
Come diminuire lo stress
Per cercare di diminuire la sensazione di stress, il consiglio "è di imparare una serie di tecniche sia fisiche, sia mentali, che servono a preparare il corpo a fornire delle risposte di attivazione adeguate". Ad esempio, "eseguire degli esercizi di mindfulness". Ma un altro consiglio è quello di "respirare con calma e regolarmente, mandando così un segnale calmante al proprio corpo e di ridurre la risposta stressogena".

