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Estremismo
Giovani del Centro alla GISO: “Prendere parte a questo dibattito è tempo perso”
screenshot video
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Redazione
3 anni fa
I Giovani del Centro rispondono alla Gioventù Socialista in merito al silenzio dei partiti borghesi sull'azione degli estremisti di destra tenutasi sabato a Castelgrande.

Sull'azione di protesta del gruppo di estrema destra Junge Tat svoltasi sabato pomeriggio a Bellinzona ieri si è espressa la Gioventù Socialista, affermando che "i partiti borghesi rimangono in silenzio legittimando e accettando questo tipo di attività". Non si è fatta attendere la risposta dei Giovani del Centro, che si sono sentiti chiamati in causa. "Un altro movimento giovanile, diametralmente opposto nelle idee, ma spesso non nei toni, ha colto l’occasione per cavalcare l’onda di indignazione per denigrare noi e i giovani di tutti i partiti giovanili ticinesi, lasciando intendere che una mancata risposta alla protesta lampo di ieri sia da interpretare come una legittimazione della stessa", scrivono nella loro presa di posizione. "Noi dimostriamo giornalmente che siamo aperti a qualsiasi scambio di idee e confronto, purché sia basato sul principio di rispetto reciproco e avvenga in modo costruttivo. Siamo dell’idea che ogni minuto speso a dare ascolto a persone che a loro volta non vogliono prendere parte al dibattito in una maniera civile, sia un minuto perso. Che sia la protesta di estremisti di destra o che siano le controaccuse di estremisti di sinistra, noi continuiamo il nostro lavoro indomiti, convinti che le nostre concittadine e i nostri concittadini meritino dei rappresentanti che si focalizzino sul trovare soluzioni ai problemi reali e prioritari, e che lo facciano civilmente e nel rispetto di tutti", conclude la nota dei Giovani del Centro.