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Airolo
Galleria del San Gottardo, ritardi di 6-8 mesi e non di 2 anni come preventivato
©Gabriele Putzu
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Redazione
5 mesi fa
Nonostante i problemi geologici al portale sud del Gottardo, l’apertura resta fissata al 2030 con 6-8 mesi di ritardo, e non di 2 anni. I costi saliranno tuttavia di circa 15-20 milioni

Per gli abitanti di Airolo e Göschenen arrivano segnali rassicuranti: stando a quanto anticipato dalla Regione, il cantiere per la seconda canna autostradale del San Gottardo non dovrebbe subire i due anni di ritardo ipotizzati dalla trasmissione Rundschau della SRF. Secondo le informazioni raccolte dal foglio bellinzonese, quanto indicato dall’Ufficio federale delle strade (USTRA) a inizio estate resta valido: il posticipo dei lavori si limiterà a 6-8 mesi e l’apertura è ancora prevista per il 2030, in linea con il cronoprogramma originario.

I ritardi

Il rallentamento - lo ricordiamo - è dovuto a problemi geologici incontrati al portale sud, dove la fresa meccanica “Paulina” (12 metri di diametro) si è fermata due volte, l’ultima il 23 giugno dopo 192 metri di scavo. Alla base dello stop, tuttora in corso, vi è la presenza di roccia friabile, già nota dai tempi della prima galleria (inaugurata nel 1980) e poi confermata durante i lavori di Alptransit. Con lo stop, lo scavo prosegue ora con dinamite, più lento ma sicuro. Se non si presenteranno ulteriori imprevisti, i tempi resteranno sotto controllo, mentre i costi saliranno leggermente: +15-20 milioni rispetto ai 2,14 miliardi preventivati. Restano in attesa le risposte ufficiali del Consiglio federale alle interpellanze parlamentari presentate lo scorso 18 settembre.