
Il Consiglio di Stato apre una consultazione pubblica sulle possibili modifiche alle regole per eleggere Governo e Parlamento cantonali. L’Esecutivo ha incaricato la Cancelleria dello Stato di elaborare un rapporto tecnico con alcune ipotesi di riforma, ma per ora non ha deciso se presentare una proposta né quale impostazione adottare.
Le ipotesi sul tavolo
Il rapporto esamina l’introduzione del sistema maggioritario per l’elezione del Consiglio di Stato e dei Municipi, un quorum moderato per partecipare alla ripartizione dei seggi nel Gran Consiglio e nei Consigli comunali, e il ritorno della possibilità di congiungere le liste nelle elezioni del Parlamento cantonale e di quelli comunali. A questi temi si aggiunge il valore della scheda elettorale in voti.
Il rapporto esamina quattro possibili modifiche. Per l’elezione del Consiglio di Stato e dei Municipi ipotizza il passaggio dal sistema proporzionale al maggioritario a due turni. Per il Gran Consiglio e i Consigli comunali propone invece un quorum diretto del 4%: solo le liste che superassero questa soglia parteciperebbero alla ripartizione dei seggi. Il tema era già arrivato in aula nel giugno 2025, quando il Gran Consiglio aveva respinto una proposta di quorum al 3%: una soglia diversa da quella ora indicata nel rapporto.
La Cancelleria valuta inoltre di reintrodurre la possibilità di congiungere le liste, permettendo a formazioni diverse di sommare i voti, e di modificare il valore attribuito alla scheda elettorale per semplificare il calcolo dei seggi, senza cambiare il numero di preferenze a disposizione degli elettori.
Mandati e durata della legislatura
La consultazione è stata estesa anche a due proposte presentate nelle scorse settimane tramite iniziative parlamentari: un limite alla durata della permanenza in carica dei membri del Consiglio di Stato e il prolungamento della legislatura da quattro a cinque anni.
Osservazioni entro il 12 marzo
Partiti, enti, organizzazioni, associazioni e altri interessati potranno esprimersi fino al 12 marzo 2027. Il Consiglio di Stato sottolinea che il rapporto affronta gli aspetti tecnici e non formula valutazioni politiche. La consultazione comprende anche l’ipotesi del quorum, nonostante il Gran Consiglio si sia già espresso sul tema nel giugno dello scorso anno.
I documenti sono disponibili sul portale delle consultazioni cantonali.

