
Il Consiglio di Stato è incaricato di esaminare la fattibilità, da parte del Cantone, di decretare dei divieti d’accesso, a determinate condizioni, alle auto di frontalieri con a bordo il solo conducente. A chiederlo una mozione inoltrata al Governo dal granconsigliere leghista Massimiliano Robbiani. La stessa richiesta, lo ricordiamo, era stata inoltrata a Berna negli scorsi giorni dal parlamentare Lorenzo Quadri.
Le motivazioni
La richiesta si inserisce nel contesto di un rilevamento effettuato dal Dipartimento del Territorio da cui è emerso che l’87% delle auto in entrata con targhe italiane viaggiano con a bordo un solo conducente. Le conseguenze viarie di questa situazione, si legge nell’atto parlamentare, specialmente nel Mendrisiotto e nel Luganese, “sono dei continui congestionamenti della viabilità con tutte le ricadute negative del caso sulla qualità di vita degli abitanti”. A ciò “va aggiunto che il numero dei frontalieri continua ad aumentare”.
“Intervenire sulla causa”
La richiesta è quella di “risolvere questi problemi viari intervenendo sulla causa, essendo essi provocati dagli eccessi del frontalierato”. Non è per contro accettabile “pensare di farlo penalizzando indiscriminatamente tutti gli automobilisti, compresi i residenti, che hanno tutto il diritto di potersi spostare liberamente in casa propria”.

