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Ticino
“Divieto d’accesso alle auto di frontalieri con un solo conducente”
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
È la richiesta inoltrata al Consiglio di Stato dal deputato Massimiliano Robbiani (Lega dei Ticinesi), e già presentata a Berna dal consigliere nazionale Lorenzo Quadri. “I problemi viari sono provocati dagli eccessi del frontalierato e vanno risolti intervenendo sulla causa”.

Il Consiglio di Stato è incaricato di esaminare la fattibilità, da parte del Cantone, di decretare dei divieti d’accesso, a determinate condizioni, alle auto di frontalieri con a bordo il solo conducente. A chiederlo una mozione inoltrata al Governo dal granconsigliere leghista Massimiliano Robbiani. La stessa richiesta, lo ricordiamo, era stata inoltrata a Berna negli scorsi giorni dal parlamentare Lorenzo Quadri.

Le motivazioni

La richiesta si inserisce nel contesto di un rilevamento effettuato dal Dipartimento del Territorio da cui è emerso che l’87% delle auto in entrata con targhe italiane viaggiano con a bordo un solo conducente. Le conseguenze viarie di questa situazione, si legge nell’atto parlamentare, specialmente nel Mendrisiotto e nel Luganese, “sono dei continui congestionamenti della viabilità con tutte le ricadute negative del caso sulla qualità di vita degli abitanti”. A ciò “va aggiunto che il numero dei frontalieri continua ad aumentare”.

“Intervenire sulla causa”

La richiesta è quella di “risolvere questi problemi viari intervenendo sulla causa, essendo essi provocati dagli eccessi del frontalierato”. Non è per contro accettabile “pensare di farlo penalizzando indiscriminatamente tutti gli automobilisti, compresi i residenti, che hanno tutto il diritto di potersi spostare liberamente in casa propria”.

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