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Ferrovia
Dal 20 luglio tornano i cantieri FFS: Una settimana senza treni tra Biasca e Bellinzona
Redazione
4 ore fa
Dal 20 luglio al 30 agosto previsti alcuni disagi alla circolazione per chi viaggia in treno. Salterà in più occasioni il collegamento diretto tra Bellinzona e Varese/Malpensa, mentre tra Biasca e Bellinzona è prevista una interruzione temporanea di qualche giorno.

Dal 2022 le FFS lavorano nel periodo estivo con l’obiettivo di migliorare l’infrastruttura ferroviaria. Al nuovo sottopasso di Besso la Direttrice FFS Regione Sud Roberta Cattaneo ha indicato le principali modifiche agli orari, nonché la riduzione di collegamenti per l’estate 2026. «Il principale disagio tra il 20 e il 26 luglio, con una interruzione totale di tratta tra Biasca e Bellinzona. Lì – ci spiega Cattaneo – «circoleranno solo dei bus sostitutivi». Oltre a questo, c’è da segnalare anche l’interruzione della continuità del treno verso Malpensa. «Quando le persone arriveranno a Mendrisio, dovranno per forza cambiare treno per andare, appunto, verso Malpensa».

La scelta del periodo estivo

Il raggruppamento dei lavori in un unico periodo è stato scelto per limitarne la durata e per concentrare le operazioni nel periodo delle vacanze scolastiche. E con un occhio al risparmio. «Un cantiere di un mese e dieci giorni può fare tante cose», evidenzia Cattaneo, «rispetto a venti cantieri in tre-quattro giorni. Si tratta dunque si efficacia e risorse, e sì, anche di costi».

Il gran caldo e i problemi alle rotaie

L’incontro odierno ci ha permesso anche di fare un breve punto su alcuni disservizi che le FFS stanno riscontrando in questi giorni, a causa del gran caldo. Il portavoce delle FFS Patrick Walser ci ha sostanzialmente confermato che in Ticino, di problemi, non ce ne sono. «Ma la situazione resta monitorata».

Il cantiere Arbedo-Castione

Tornando ai cantieri: non ci sono in programma solo lavori di manutenzione, bensì di avanzamento di grandi progetti. Uno su tutti: il nuovo stabilimento industriale ferroviario di Arbedo-Castione. «L’opera prosegue bene e ha pertanto bisogno di un’adeguata infrastruttura ferroviaria».