
Il presidente del Centro, Fiorenzo Dadò, è stato rieletto per un altro mandato di quattro anni a capo del partito. Lo riporta il Corriere del Ticino. La presidenza del politico è stata confermata ieri, lunedì, sera, davanti al comitato cantonale del Centro, che lo ha acclamato con una lunga "standing ovation". Anche i suoi vicepresidenti, Giorgio Fonio e Marco Passalia, sono stati confermati. Nel suo discorso di presentazione davanti al comitato Dadò ha toccato diversi temi, tra cui la ricostruzione della Vallemaggia e i recenti problemi con cui è confrontata la Magistratura ticinese. Per quanto concerne il primo, il presidente ha ribadito l'importanza di non abbandonare le regioni colpito dall'alluvione: "Il Cantone ma anche la Confederazione devono dare risposte immediate attraverso una legge che preveda una sorta di statuto speciale di catastrofe che sancisca un cambio di passo legislativo, burocratico e amministrativo e che faciliti ogni intervento di ricostruzione negli anni successivi a un evento come quello che abbiamo visto", lo cita il quotidiano ticinese.
"Una situazione sfuggita di mano"
Per quanto riguarda invece i problemi che sta attraversando la giustizia cantonale, Dadò si era già espresso nella giornata di lunedì ai microfoni di Ticinonews, affermando che "la Commissione giustizia e diritti (di cui è presidente, ndr) ha preso atto di tutta la situazione ed esprime una forte preoccupazione per questa condizione, reputata molto grave”. Il presidente ha nuovamente sottolineato durante il suo discorso che la Commissione si auspica "che gli approfondimenti in corso possano celermente dare una svolta a questa situazione sfuggita di mano". Anche perché "non è più tollerabile un certo atteggiamento che per anni è stato di casa all’interno delle mura di palazzo di Giustizia", si legge sul sito del CdT. Dadò ha chiuso il suo intervento con uno sguardo al futuro: "Il nostro compito come rinnovato partito di Centro è quello di ridare slancio al Paese, ascoltando i bisogni dei cittadini", le sue parole riportate dal quotidiano.

