
È arrivato il giorno. Da oggi, primo marzo, la Confederazione ha decretato il via a nuovi allentamenti delle misure anti-Covid dopo il semi-confinamento entrato in vigore il 18 gennaio. Ecco in sintesi cosa cambia da oggi.
Cosa riapre
Riaprono negozi, musei, sale di lettura delle biblioteche, nonché le aree esterne di zoo e giardini botanici. Così come gli impianti sportivi all’aperto - ad esempio piste di pattinaggio, campi da tennis e da calcio o stadi di atletica leggera - e strutture esterne per il tempo libero. Chi è nato nel 2001 o dopo, inoltre, può tornare a svolgere la maggior parte delle attività sportive e culturali; è consentita anche la ripresa delle attività di animazione socioculturale giovanile.

Inoltre, all’aperto sono di nuovo ammessi assembramenti di persone e incontri tra familiari e amici - ma non eventi di organizzazioni o incontri associativi - fino a un massimo di 15 persone. Gli incontri privati al chiuso restano limitati a un massimo di cinque persone e rimane in vigore l’obbligo di telelavoro, il divieto di manifestazioni e di competizioni sportive popolari per adulti.

Prossima tappa il 22 marzo
Nel frattempo si guarda già al 22 marzo quando, a dipendenza della situazione epidemiologica, è prevista la seconda tappa di riaperture che concernerà bar e ristoranti, così come manifestazioni culturali e sportive in presenza di pubblico in spazi circoscritti. Una decisione definitiva verrà presa il 19 marzo, mentre mercoledì 12 marzo il Consiglio federale illustrerà le sue intenzioni.
Case anziani, terrazze e ristoranti
Ci sono altri tre grandi temi che da oggi cambiano direzione nel nostro Cantone: case anziani, terrazze e ristoranti. Tutte le strutture dedicate alla cura degli anziani, così come per invalidi e cliniche psichiatriche, potranno riaprire: sono consentite le visite in camera, le uscite e le attività. Le terrazze dei ristoranti dei comprensori sciistici, invece, in conformità con le nuove direttive federali sono chiuse da ieri alle 17.00. Infine, i ristoranti possono riaprire ma solo come mense per gli operari con un orario dalle 11 alle 14.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

