
17 pagine di motivazioni per respingere tutti i ricorsi contro la variante di Piano regolatore per il futuro comparto alle ex Officine FFS di Bellinzona. È quanto fatto dal Consiglio di Stato negli scorsi giorni, confermando così il via libera del Consiglio comunale bellinzonese votato lo scorso 4 aprile. Per il governo, infatti, "il tema è stato trattato in maniera specifica ed approfondita", scrive il Corriere del Ticino. "Il legislativo è stato chiamato ad esprimersi sul messaggio con dei contenuti ben precisi, frutto di un iter procedurale ben definito nel corso del quale anche ai cittadini è stata data la possibilità di presentare osservazioni al momento della pubblicazione", continua il Consiglio di Stato. Ovvero: "Il processo decisionale non è avvenuto alla leggera" e i consiglieri comunali di Bellinzona "hanno potuto votare il progetto con cognizione di causa".

