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L'interpellanza
Chiusura degli uffici postali, l'Mps al Governo: "Quali uffici chiuderanno a breve e medio termine?"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
2 anni fa
A seguito della notizia inerente la chiusura di almeno una dozzina di uffici postali nella Svizzera italiana l'MpS ha inoltrato un'interpellanza al Consiglio di Stato nel quale chiede approfondimenti.

Lo scorso 7 giugno 2024 l'MPS aveva chiesto al Consiglio di Stato quali passi concreti stesse intraprendendo per scongiurare nuove chiusure di uffici postali, "poiché era nell’aria una nuova ondata di smantellamenti di uffici postali orchestrato dai vertici della Posta", scrivono Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi a nome dell'MPS in un'interpellanza inoltrata sempre al Governo ticinese. La risposta fu "evasiva. Il Presidente del CdS Christian Vitta non aveva trovato di meglio che snocciolare una serie di incontri passati, una serie di frasi vuote già dette in occasioni di precedenti interpellanze, chiudendo con imbarazzanti rassicurazioni sull’ottima collaborazione e l’ottimo dialogo con la Posta".

Le 20 chiusure

Oggi, a seguito delle notizie emerse nelle scorse ore relative alla chiusura di una ventina di filiali in Ticino entro il 2028, i vertici della Posta hanno dichiarato che il Consiglio di Stato e i Municipi sono stati coinvolti in questa procedura in vista di questa decisione, anche se hanno rimandato ad ottobre una presa di posizione più precisa. "Ma, come si sa, le bugie hanno le gambe corte e oggi, grazie alle rivelazioni del quotidiano La Regione, abbiamo avuto conferma delle nostre preoccupazioni. Entro il 2028 verranno smantellati una ventina di uffici postali, tra cui Cadro, Maglio di Colla, Mezzovico, Bellinzona Semine, Bellinzona San Paolo, Faido, Lodrino, Novazzano, Arzo, Locarno Solduno, Verscio e Castel San Pietro". A questa prima lista bisognerebbe aggiungere anche Canobbio. "In questo comune il Municipio si era opposto alla chiusura, adendo alla via di servizio ma senza ottenere soddisfazione. A dimostrazione che, contrariamente a quanto affermato a più riprese dal Consiglio di Stato, con la Posta non è ormai possibile né collaborazione né dialogo".

L'interpellanza

Alla luce di questa considerazione "si chiede al Consiglio di Stato":

1. Di comunicarci l’elenco di tutti gli uffici postali che La Posta è intenzionata a chiudere a breve e medio termine

2. Di comunicarci in modo preciso e completo gli aspetti principali e la data della comunicazione ricevuta dalla Posta in relazione alla chiusura degli uffici postali

3. Di comunicarci in modo preciso e completo quale è stata la risposta data dal Consiglio di Stato

4. Di comunicarci se il Consiglio di Stato ha preso contatto con i Municipi dei comuni in cui La Posta intende chiudere gli uffici postali alfine di concordare e coordinare una ferma opposizione.