Cerca e trova immobili
Ticino
Canicola e CCL, Ocst: "Il modello dell'edilizia sarà un esempio per altri settori"
Redazione
3 anni fa
Il nuovo CCL per l'edilizia principale prevede il termine delle attività lavorative alle 15 in caso di allerta canicola di grado 4. Ocst: "Questa sarà una settimana di prova, tanti lavoratori ci chiedono le differenze di trattamento tra i settori".

Da oggi i cantieri edili ticinesi chiuderanno alle 15. Lo prevede la misura inclusa nel nuovo contratto collettivo di lavoro in caso di allerta canicola di livello 4, oggi prolungata da MeteoSvizzera almeno fino a venerdì. "Il dispositivo", spiega a Ticinonews il sindacalista Ocst Paolo Locatelli, "si è attivato questa mattina e durerà per tutta la settimana". Per anticipare la chiusura si deve però iniziare prima a lavorare, e qui entra in gioco anche la tolleranza di cittadini e autorità. "Aprire un cantiere la mattina presto, ad esempio alle 6, è una decisione che riguarda direttamente i regolamenti comunali sul disturbo della quieta pubblica. Qui si va a toccare la sensibilità dei cittadini, noi confidiamo sul fatto che ci sia tolleranza e comprensione anche da parte loro, prendendo atto che con un'allerta canicola di livello 4, i danni alla salute dei lavoratori sono potenzialmente molto elevati. Si chiede insomma una certa solidarietà verso questi dipendenti che fanno sforzi fisici pesanti".

"Una settimana di prova"

L'allerta canicola di grado 4, come detto, è valida per tutta la settimana. "Questi cinque giorni saranno il banco di prova del dispositivo contrattuale e così capiremo se migliorarlo e come correggerlo. Una possibilità accolta positivamente dagli impresari costruttori, che hanno dato la propria disponibilità ad operare in questo senso", continua il sindacalista.

"Un modello da esportare in altri settori"

Per ora la chiusura anticipata alle 15 riguarda i cantieri edili all'aperto. Ma la misura in futuro potrebbe essere estesa in altri settori. "I lavoratori", sottolinea Locatelli, "spesso ci chiedono perché le regole cambiano da settore a settore. Oggi, ad esempio, mi hanno chiamato due giardinieri chiedendomi come mai loro non sono ritenuti a rischio canicola come i muratori. A mio modo di vedere il modello contrattuale di lavoro per l'edilizia principale sarà da esportare anche in altri contratti collettivi di lavoro", conclude.