
Fa caldo, molto caldo. In Ticino e nel resto della Svizzera (e in gran parte d'Europa). MeteoSvizzera ha prolungato fino alla sera di domenica 28 giugno l'allerta canicola di livello 3 («pericolo marcato») per il nostro cantone.
E se per oggi l'Ufficio federale di meteorologia e climatologia prevedeva temperature massime fino a 33 °C, il termometro non si è smentito. Sono infatti stati registrati 33.6 °C a Stabio, 32.9 a Lugano (un po' inferiore grazie al lago), 33.3 °C sul Piano di Magadino. A Locarno Monti la temperatura massima odierna è stata di 33.1 °C. A Biasca il valore più alto: 34.4 °C. Degna di nota la temperatura registrata a Piotta (1.000 metri di altitudine): ben 32.6 °C, facilitata da una leggera tendenza di vento da nord che ha portato aria calda anche in quota.
La canicola persisterà ancora a lungo
All'origine del lungo periodo di canicola è un vasto anticiclone di origine subtrobicale che si estende dal Mediterraneo occidentale all'Europa centro-occidentale, interessando anche la regione alpina, spiega MeteoSvizzera. Le perturbazioni di origine atlantica vengono di conseguenza deviate verso le alte latitudini. Nei prossimi giorni l'anticiclone resterà molto persistente sull'Europa centrale e occidentale. Almeno fino alla prossima settimana non si attende un cambiamento significativo delle condizioni meteorologiche.
Fino a mercoledì le temperature non subiranno variazioni di rilievo, con massime sui 33 gradi e minime comprese tra 19 gradi nelle zone pianeggianti e fino a 23 in collina. A partire da giovedì le temperature potrebbero subire un ulteriore rialzo di un paio di gradi con delle massime attorno a 35 gradi. Non si esclude quindi nei prossimi giorni un innalzamento dell'allerta canicola al livello 4 («pericolo forte»).
L'ondata di caldo entra in Pronto soccorso
Secondo i dati forniti dall’Ente ospedaliero cantonale (EOC) al CdT, tra martedì 26 maggio e sabato 20 giugno sono stati presi in carico in Pronto soccorso 199 casi in cui «è stato attivato automaticamente l’Indice canicolare (IC)», lo strumento che segnala la vulnerabilità dei pazienti durante le ondate di calore. Risultano 23 casi venerdì 19 giugno e 43 sabato 20 (0 casi il 18), per un totale di 66 casi con Indice canicolare attivato dopo l’avvio dell’allerta canicola in corso (valida dal 18 giugno a mezzogiorno). Quasi la metà delle 199 entrate in Pronto soccorso riguarda gli over 75 (89 casi), seguiti dalla fascia 51–74 anni d'età (53). La maggior parte dei pazienti è stata presa in carico a Lugano (91 di 199). Seguono Bellinzona (66), Locarno (22) e Mendrisio (20). 132 erano uomini e 67 donne. Dopo la visita, 115 pazienti sono stati dimessi direttamente dal Pronto soccorso mentre per gli altri 84 si è reso necessario un periodo di degenza.

