
Vi è un nuovo elemento in merito alla vicenda del cadavere rinvenuto nell'atrio di una palazzina in via Collina d'Oro a Montagnola la mattina di giovedì primo febbraio. Nella giornata di ieri è stata infatti disposta, da parte della procuratrice pubblica Valentina Tuoni, la scarcerazione del 56enne cittadino svizzero residente oltre San Gottardo la cui posizione era al vaglio degli inquirenti. Lo riferisce il quotidiano laRegione. Gli accertamenti effettuati hanno infatti permesso di escludere un intervento da parte di terze persone.
Cade l'accusa di omissione di soccorso
Nei confronti del 56enne rimane soltanto l’ipotesi di reato di impedimento di atti dell’autorità, dovuta al fatto di aver trasportato il corpo fuori dall’appartamento. La principale accusa nei suoi confronti, quella di omissione di soccorso, è invece caduta.
La possibile causa del decesso
Sempre secondo il foglio bellinzonese, l’ipotesi è che a provocare la morte dell’uomo, un 35enne cittadino italiano residente nel Luganese, possa essere stata a un’intossicazione.

