
C'è la posizione di un 56enne cittadino svizzero residente oltre San Gottardo al vaglio degli inquirenti per la vicenda del cadavere ritrovato la mattina di giovedì 1 febbraio a Montagnola. L'uomo è stato fermato. Gli accertamenti dovranno in particolare stabilire se - e in che modo - l'uomo abbia eventualmente concorso nella morte del 35enne, un cittadino italiano residente nel Luganese. A riferirlo il Ministero pubblico e la Polizia cantonale, che confermano che giovedì 1 febbraio, poco prima delle 7, a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale comune di allarme (CECAL) della Polizia cantonale, il cadavere è stato rinvenuto nell'atrio di una palazzina in via Collina d'Oro.
Svolta l'autopsia
Gli approfondimenti sulle cause della morte, nonché sulla dinamica dei fatti, proseguono attraverso i rilievi tecnico-scientifici, la ricerca di tracce forensi e la raccolta di testimonianze. Si precisa che l'autopsia è stata svolta e sarà completata da analisi tossicologiche, nonché da ulteriori esami che necessitano ugualmente di tempo affinché i risultati siano consolidati da un profilo scientifico. L'inchiesta è coordinata dalla Procuratrice pubblica Valentina Tuoni.

