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Mendrisiotto
Bus elettrici a Balerna, per Marchesi è la prima uscita da direttore del DT
Red. Online
10 ore fa
Inaugurati quattro mezzi AMSA, destinati alle linee 2, 3 e 4 – «Un passo concreto verso un sistema di mobilità sempre più moderno ed efficiente»

I primi quattro autobus elettrici dell’Autolinea Mendrisiense (AMSA) sono stati inaugurati sabato mattina nella sede di Balerna-Pontegana. Entreranno in servizio sulle linee 2, 3 e 4.

A dare all’appuntamento anche un significato istituzionale è stato Piero Marchesi. Nel suo discorso, il direttore del Dipartimento del territorio (DT) ha detto di portare il saluto personale e quello del Consiglio di Stato in occasione della sua «prima uscita pubblica» nel nuovo ruolo. Ha definito l’arrivo dei bus «un traguardo importante» per AMSA e per il Mendrisiotto, oltre che «un passo concreto verso un sistema di mobilità sempre più moderno ed efficiente».

Una transizione fino al 2032

I quattro veicoli rappresentano la prima fase, a carattere pilota, di un progetto di elettrificazione avviato nel 2022. La sostituzione degli autobus diesel proseguirà gradualmente e dovrebbe concludersi nel 2032. Marchesi ha ricordato che per concretizzare il piano è stato valutato l’investimento complessivo e individuata una ripartizione dei costi tra committenti, Confederazione, Cantone e Comuni.

Nel suo intervento, ha inserito il progetto in una politica più ampia di sostegno alla transizione del trasporto pubblico ticinese: negli ultimi anni, ha spiegato, il Dipartimento ha approvato investimenti per l’elettrificazione delle flotte di AutoPostale, TPL e FART. Un percorso che «mira a rendere il nostro cantone sempre più sostenibile, senza naturalmente perdere di vista l’efficienza e la qualità del servizio offerto alla popolazione».

Una rete che ha trasportato 1,82 milioni di passeggeri

Nel 2025 AMSA ha trasportato circa 1,82 milioni di passeggeri. La rete conta sette linee e collega Chiasso, Mendrisio, Balerna, Coldrerio, Morbio Inferiore, Vacallo, Pedrinate e Seseglio. «Un servizio che ogni giorno contribuisce concretamente alla mobilità di migliaia di persone e alla qualità della vita nel Mendrisiotto», ha sottolineato Marchesi. «A questo primo passo se ne aggiungeranno altri, e sono convinto che anche grazie al progresso tecnologico – ha concluso – la transizione verso un trasporto pubblico sempre più sostenibile diventi sempre più interessante dal profilo economico».

L’elettrificazione richiama anche le origini dell’azienda, fondata nel 1907 come Società Tram Elettrici Mendrisiensi. La tranvia entrò in servizio nel 1910; il passaggio agli autobus avvenne poi sulle tratte tra il 1948 e il 1952. Con i nuovi mezzi l’elettrico torna quindi nel trasporto pubblico gestito da AMSA, dopo oltre settant’anni dall’uscita di scena dei tram.