
Da oggi l’allerta canicola passerà dal grado 3 al grado 4, ovvero pericolo forte. “Quello che cambia è il livello di protezione a cui tutta la popolazione deve prestare attenzione”, ci spiega Martine Bouvier Gallacchi, medico e presidente del Gruppo Operativo salute & ambiente del Cantone (Gosa). “Quindi evitare qualsiasi sforzo fisico non indispensabile, così come aumentare l’idratazione e ripararsi dal caldo”. Questo fine settimana è caratterizzato da diversi eventi per tutto il cantone, fra cui il Locarno Film Festival e la partita dell’FC Lugano, dove sarà necessario prestare attenzione al gran caldo. “Bisogna rendersi conto che con le notti tropicali – quindi che non scendono sotto i 22°C – si fatica a riposare, ma avere sufficienti ore di sonno è fondamentale per la salute, così come idratarsi continuamente per abbassare le nostre temperature”.
Questione canicola e partita FC Lugano
Domenica pomeriggio alle 16:30 c’è in programma la partita dell’FC Lugano contro l’FC Lucerna allo stadio di Cornaredo. La canicola deve quindi essere motivo di preoccupazione per atleti e tifosi? “In qualità di medico posso dire che è importante che le persone – in particolari quelle più vulnerabili e deboli – non si rechino allo stadio, e se lo fanno è necessario proteggersi - ad esempio con un ombrello - e idratandosi continuamente con acqua. Gli alcolici sono assolutamente sconsigliati in quanto portano a disidratazione”. Per quanto concerne invece gli atleti stessi, “lascio la decisione a chi ne sa più di me. In effetti, però, è un periodo molto difficile”. Tornando al discorso spettatori, questi dovranno restare 90 minuti esposti al sole, “ma rispetto al centro di Lugano si spera ci sia almeno un po’ d’aria. L’ideale sarebbe stato giocare la partita più tardi”.
Parola al portavoce della Swiss Football League
Dal canto suo, il portavoce della Swiss Football League, Philippe Guggisberg, ha spiegato a Ticinonews che “Il calcio è uno sport che si gioca all'aperto. Proprio come gli sport invernali, quindi, possono prevalere temperature alte o basse. I giocatori sono consapevoli di queste situazioni e, insieme ai club, si adatteranno al meglio alle condizioni. Per motivi organizzativi e di pianificazione (autorità, TV, club, tifosi) non è possibile posticipare il calcio d'inizio con breve preavviso, anche perché è necessario rispettare gli obblighi normativi e contrattuali. Tuttavia, gli arbitri hanno la possibilità di autorizzare fino a due pause per tempo per bere in caso di temperature elevate”.

