
«Io arrivo da Airolo, ho fatto la spesa e ora faccio il pieno di benzina. Era ora che in Ticino i prezzi del carburante si abbassassero». «Noi arriviamo dalla valle di Peccia: abbiamo letto sul giornale di questa nuova offerta e il prezzo è davvero interessante, perché non approfittarne».
C’è chi arriva dalle Valli, chi da aree più vicine ma il razionale di fondo è lo stesso: la «bolla» dei prezzi della benzina nel Bellinzonese fa sempre più gola. Anche fuori dalla regione. Soprattutto dopo un lungo periodo di rincari.
Da dove nasce «la bolla»?
In questo momento la benzina verde in molti distributori del bellinzonese è venduta fra 1.63 e 1.69 franchi, nettamente al di sotto dei prezzi di altre regioni. L’epicentro di questo «terremoto dei prezzi» è stato l’arrivo, sabato scorso, del distributore discount Etzelpark, che ha inaugurato la sua prima stazione di servizio in Ticino. Una piccola catena svizzero-tedesca, ma dalla strategia aggressiva e che punta tutto sull’automazione: nessun dipendente (solo casse automatiche) e intelligenza artificiale per gestire la logistica del greggio.
Si muove la politica
Il tema non ha lasciata indifferente la politica: negli scorsi giorni è stata inoltrata un'interrogazione (primo firmatario Mauro Minotti, per la Lega dei Ticinesi), in cui, fra le domande, si chiede al Governo se non ritenga di dover segnalare il caso alla COMCO per verificare che consumatori non abbiano pagato per anni prezzi troppo elevati. «Ci ha molto colpito questo brusco calo dei prezzi da un giorno con l’altro. Sorge spontaneo il dubbio che fino a pochi giorni fa i prezzi fossero magari più alti di quanto necessario» ha commentato Minotti a Teleticino.
«Durerà poco» (forse)
Secondo quanto dichiarato alla Regione dal portavoce dell’Associazione ticinese stazioni di servizio Boris Martinoni la strategia di Etzelpark avrà effetto solo sul breve termine «un modo per entrare nel mercato» ha sottolineato. Eppure, quello in via Zorzi potrebbe essere solo l’inizio dell’offensiva. Come dichiarato al Blick dal gestore stesso della catena sono in fase di valutazione ulteriori sedi nel nostro cantone.

