Cerca e trova immobili
Carburante
Etzelpark apre a Bellinzona, «Basta un nuovo benzinaio per abbassare i prezzi?»
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 ore fa
L'apertura del nuovo distributore di benzina a Bellinzona non è passata inosservata, soprattutto per i prezzi economici - La Lega dei Ticinesi interroga il Governo: «Visto che ora anche la concorrenza ha abbassato i prezzi, gli automobilisti in passato hanno pagato ben oltre di quanto imposto dai reali costi di mercato?»

Non è di certo passata inosservata l'apertura di Etzelpark a Bellinzona, il nuovo benzinaio in via Franco Zorzi 40. Il motivo è semplice: i prezzi bassi che hanno spinto anche la concorrenza ad adeguare la propria offerta. Etzelpark, come spiegato sul proprio sito, è presente in dieci località svizzere e ha come obiettivo quello di «offrire carburante di alta qualità a prezzi equi in tutto il paese per garantire che tutti in Svizzera abbiano accesso a benzina e gasolio senza costi eccessivi». Tre giorni fa, ad esempio, il costo del carburante ammontava a 1,719 franchi al litro per la senza piombo 95, 1,779 per la 98 e 1,799 per il diesel.

«Strategia a corto termine»

«Solitamente questa è una strategia a corto termine, per entrare in un nuovo mercato», ha spiegato a laRegione Boris Martinoni, portavoce dell’Associazione ticinese stazioni di servizio (Atss), aggiungendo che «a lungo termine i prezzi dovrebbero stabilizzarsi a livelli non troppo bassi, perché altrimenti l'attività potrebbe diventare insostenibile a livello finanziario». Ma in ogni caso, la concorrenza tra distributori «fa parte del gioco», anche se «vi è una differenza tra stazioni di servizio con negozio o bar, oppure senza». Nelle prime, «solitamente i prezzi sono leggermente più alti, ma si parla di qualche centesimo e non di venti», continua Martinoni.

Scatta l'interrogazione

Sul tema oggi è stata inoltrata un'interrogazione presentata da Mauro Minotti (Lega dei Ticinesi), con cofirmatari i deputati leghisti Boris Bignasca, Daniele Piccaluga, Omar Bally, Michele Guerra, Andrea Sanvido, Stefano Tonini, Sem Genini, Stefano Quadri, Raffaella Zucchetti. «L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato della distribuzione di carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto tanto immediato quanto sorprendente: nel giro di pochi giorni praticamente tutti i distributori della regione hanno ridotto il prezzo della benzina senza piombo 95 e 98 e del diesel di circa 20 centesimi al litro», viene scritto nell'atto parlamentare. «Per gli automobilisti ticinesi, confrontati con il continuo aumento del costo della vita, il passaggio della benzina senza piombo 95 da circa 1,89 a 1,69 franchi al litro rappresenta un beneficio importante. Questo episodio pone però una domanda inevitabile: se è bastato l’arrivo di un nuovo concorrente per provocare una riduzione così consistente dei prezzi, significa forse che fino a quel momento gli automobilisti hanno pagato il carburante ben oltre quanto imposto dai reali costi di mercato?»

Le domande al Consiglio di Stato

Come spiega una riduzione generalizzata dei prezzi di circa 20 centesimi al litro in pochi giorni?
Ritiene che tale diminuzione sia riconducibile esclusivamente all’arrivo di un nuovo concorrente?
Il Governo considera che il mercato ticinese della distribuzione di carburanti sia realmente concorrenziale?
Intende segnalare il caso alle competenti autorità federali, in particolare alla Commissione della concorrenza (COMCO), affinché venga verificato se il mercato abbia funzionato correttamente o se i consumatori abbiano pagato per anni prezzi ingiustificatamente elevati?