
Non è di certo passata inosservata l'apertura di Etzelpark a Bellinzona, il nuovo benzinaio in via Franco Zorzi 40. Il motivo è semplice: i prezzi bassi che hanno spinto anche la concorrenza ad adeguare la propria offerta. Etzelpark, come spiegato sul proprio sito, è presente in dieci località svizzere e ha come obiettivo quello di «offrire carburante di alta qualità a prezzi equi in tutto il paese per garantire che tutti in Svizzera abbiano accesso a benzina e gasolio senza costi eccessivi». Tre giorni fa, ad esempio, il costo del carburante ammontava a 1,719 franchi al litro per la senza piombo 95, 1,779 per la 98 e 1,799 per il diesel.
«Strategia a corto termine»
«Solitamente questa è una strategia a corto termine, per entrare in un nuovo mercato», ha spiegato a laRegione Boris Martinoni, portavoce dell’Associazione ticinese stazioni di servizio (Atss), aggiungendo che «a lungo termine i prezzi dovrebbero stabilizzarsi a livelli non troppo bassi, perché altrimenti l'attività potrebbe diventare insostenibile a livello finanziario». Ma in ogni caso, la concorrenza tra distributori «fa parte del gioco», anche se «vi è una differenza tra stazioni di servizio con negozio o bar, oppure senza». Nelle prime, «solitamente i prezzi sono leggermente più alti, ma si parla di qualche centesimo e non di venti», continua Martinoni.
Scatta l'interrogazione
Sul tema oggi è stata inoltrata un'interrogazione presentata da Mauro Minotti (Lega dei Ticinesi), con cofirmatari i deputati leghisti Boris Bignasca, Daniele Piccaluga, Omar Bally, Michele Guerra, Andrea Sanvido, Stefano Tonini, Sem Genini, Stefano Quadri, Raffaella Zucchetti. «L’arrivo di un nuovo operatore nel mercato della distribuzione di carburanti a Bellinzona ha prodotto un effetto tanto immediato quanto sorprendente: nel giro di pochi giorni praticamente tutti i distributori della regione hanno ridotto il prezzo della benzina senza piombo 95 e 98 e del diesel di circa 20 centesimi al litro», viene scritto nell'atto parlamentare. «Per gli automobilisti ticinesi, confrontati con il continuo aumento del costo della vita, il passaggio della benzina senza piombo 95 da circa 1,89 a 1,69 franchi al litro rappresenta un beneficio importante. Questo episodio pone però una domanda inevitabile: se è bastato l’arrivo di un nuovo concorrente per provocare una riduzione così consistente dei prezzi, significa forse che fino a quel momento gli automobilisti hanno pagato il carburante ben oltre quanto imposto dai reali costi di mercato?»

