
"I primi bambini arriveranno in Svizzera entro le prossime due settimane". È l'aggiornamento dato a Ticinonews da Alessandro Bressan, direttore dell'Ospedale Regionale di Bellinzona, in merito all'azione umanitaria coordinata dalla Confederazione, che vede coinvolto anche il Ticino, che accoglierà alcuni minorenni della Striscia di Gaza che necessitano di cure mediche urgenti. Nel dettaglio, precisa Bressan, "dovrebbero arrivare dieci bambini, e almeno uno verrà in Ticino", al San Giovanni di Bellinzona. In seguito, "potrebbe arrivare un secondo gruppo con altre dieci persone".
Come verrà gestito il tutto
Al momento, aggiunge Bressan, "non conosciamo l'età dei minorenni, il tipo e l'entità delle ferite, ma ci aspettiamo che abbiano soprattutto bisogno di cure ortopediche". Le vittime "saranno curate dal personale di chirurgia pediatrica oppure da quello di chirurgia ortopedica". I giovani, ricordiamo, saranno accompagnati dai propri famigliari, "per i quali la Croce Rossa di Giubiasco ha organizzato un appartamento". Infine, un altro tema "riguarda la gestione dei bambini di una cultura diversa", ma a Bellinzona "si stanno preparando anche in questo senso".

