
“Il Municipio di Lugano ha piena fiducia nel lavoro svolto dalle Risorse umane e considera che tutto il team agisca con responsabilità e integrità. In nessun caso considera che vi siano dei privilegi o delle disparità di trattamento nel processo di selezione”. Così scrive l’Esecutivo nella sua risposta all’interrogazione del consigliere comunale leghista Omar Wicht in cui si chiedevano lumi su presunte assunzioni à la carte all’interno dell’amministrazione. L'assunzione del personale, viene specificato, "è competenza del Municipio, il quale si avvale della Commissione di selezione per poter scegliere le persone maggiormente idonee e qualificate per le posizioni vacanti".
"Si cerca di privilegiare l’assunzione di cittadini di Lugano"
Il Municipio smentisce anche l’osservazione secondo cui ultimamente non ci sono cittadini luganesi tra le nuove persone assunte nell’amministrazione con ruoli di responsabilità. A titolo di esempio, "da gennaio 2021 a oggi è stata messa a pubblico concorso la posizione di direttore/trice di cinque Divisioni della Città e in tre casi su cinque questa è stata assegnata a cittadini/e luganesi”. Le altre due persone, inoltre, “non sono state assunte esternamente, bensì si è trattato di una promozione interna”. L’Esecutivo “è da sempre attento al tema e cerca di privilegiare l’assunzione di cittadini di Lugano”, viene chiarito.
Una precisazione
Nell'interrogazione si chiedeva anche se fosse vero che è stata assunta, con funzione di dirigente, Zita D’Angelo, cittadina ungherese ed ex dipendente di CNHI international. "No - risponde il Municipio - la posizione e l’assunzione in questione fanno riferimento al ruolo di Responsabile Contabilità, incassi e reporting. Questa posizione risponde al Responsabile delle Contribuzioni all’interno della Divisione Finanze, Dicastero Consulenza e gestione". La posizione "non è dirigenziale: si trova nel terzo livello gerarchico dell’organizzazione strutturale della Divisione Finanze".

