
L’aeroporto di Lugano-Agno dipende perlopiù dalla clientela privata, ovvero dai voli business, in particolare nel territorio europeo. “Un mercato imprevedibile, ma che sta garantendo al momento una certa costanza nei numeri”, sottolinea la deputata in Gran Consiglio per i Verdi Liberali Sara Beretta Piccoli in un’interpellanza inoltrata al Municipio di Lugano in merito alla privatizzazione o meno dello scalo luganese e al numero attuale di dipendenti. Nel testo vengono riassunte anche altre cifre, come il numero di decolli e atterraggi, dove a spiccare è l’anno 2021 con 19'713 complessivi. “Ma anche il 2023 - pur non replicando quelle cifre - ha registrato 18’755 movimenti, con un aumento del 9% rispetto al 2022”. Mettendo però il focus sul 2024, il periodo migliore è stato l’estate, “ma anche nelle altre stagioni i voli sono distribuiti in modo abbastanza equo, passando da un minimo di 1’100 a quasi 2’000 movimenti al mese”. Ma torniamo a uno dei punti principali dell’interpellanza: il numero di dipendenti. Beretta Piccoli ha infatti voluto mettere in evidenza come ad oggi Lugano Airport conti 33 dipendenti, ovvero “il doppio rispetto a quando si è passati alla gestione da parte della Città. Ma ora la Città dovrà prendere una decisione su come proseguire, con il Consiglio comunale che dovrà piegarsi sul concetto gestionale da adottare”. Per il momento – lo ricordiamo – è stata abbandonata la possibilità di cedere la gestione di tutto lo scalo ai privati, mentre si sta sviluppando qualcosa sulla linea del partenariato pubblico-privato.
Il 2024 in cifre
La deputata verde liberale ha poi ripreso le cifre divulgate a inizio marzo dalla Domenica del Corriere, “le quali – nonostante non siano ancora state pubblicate ufficialmente – indicano che l’anno scorso all’aeroporto di Lugano si sono registrati ben 21’076 movimenti, il 12% in più rispetto al 2023, persino più di quanti se ne registravano dieci anni prima, nel 2014, quando pure c’erano i voli di linea di Etihad e Swiss a garantire, da soli, circa cinquemila movimenti all’anno”. E anche gli incassi in questo senso hanno visto un andamento positivo essendo cresciuti a loro volta di oltre il 12%, “per attestarsi a poco più di 3,5 milioni di franchi, che salirebbero a quasi 7 milioni se si considerasse anche la vendita di carburante”.
Questione privatizzazione
Dopo la liquidazione ordinata per Lugano Airport SA nell’aprile 2020 – “dove il Cantone si defilava e dove l’allora sindaco di Lugano Marco Borradori affermava: ‘Si andrà verso una gestione privata, ma nell'attesa sarà la Città a gestire lo scalo, garantendo i servizi minimi per far funzionare le attività presenti’ – e dopo il fallimento della ‘call of interest’ in settembre 2020, che ha portato di fatto ad un nulla di fatto, non ci sono più stati sviluppi chiari sugli sviluppi dell’aeroporto, ad eccezione di un investimento di manutenzione di 1.24 milioni e per la quale i Verdi Liberali e Liberali hanno affermato che sarebbe stato l’ultimo credito in attesa di un masterplan definitivo per l’aeroporto”.
L’interpellanza
Sulla base di queste premesse, la deputata chiede all’Esecutivo Luganese:
❖ Quanti dipendenti conta al momento l’aeroporto? Quanti che lavorano grazie all’aeroporto?
❖ Quanti movimenti ufficiali sono stati registrati nell’ultimo anno d’esercizio? Sono in linea con le tabelle del Messaggio MMN.10291?
❖ È stato elaborato il succitato Masterplan per l’aeroporto di Lugano che era previsto per la fine del 2024? Se sì, dov’è visibile? Se no, quando si prevede di presentarlo?
❖ Quali considerazioni sta facendo in merito la privatizzazione dell’aeroporto o di una collaborazione tra ente pubblico e privato, su cui si discuteva già oltre 30 anni fa?
❖ Quali passi sta intraprendendo, con Berna, per ripristinare voli di linea per Ginevra (in particolare) e per Zurigo, facendo abolire il divieto di cabotaggio?
❖ Pensa di ripristinare dei voli internazionali commerciali? Se sì quando? Se no, per quale motivo?
❖ La città ipotizza ancora una crisi economica tra il 2028 e i 2041 come espresso nello studio dell’UNI di San Gallo enunciata nel Messaggio MMN.10291? Con quali scenari per la città nel suo insieme ed in particolare per l’aeroporto?
❖ Cosa pensa dello sviluppo aeronautico per quanto attiene il futuro dell’aviazione con i droni, come prospettato nel MMN. 10291, che ne contabilizzava delle entrate già nel 2025?
❖ Pensa di sostenere una tipologia aviatoria differente di quella tradizionale, come è quella relativa agli elicotteri? Se sì in che misura? Se no, per quale motivo?
❖ Ha interpellato le aziende che pare giudichino insufficiente l’infrastruttura? In che misura le aziende sono state coinvolte sul futuro dell’aeroporto?

